Giustiziato Brandon Bernard, il più giovane condannato a morte degli Stati Uniti

Giustiziato Brandon Bernard, il più giovane condannato a morte degli Stati Uniti

Brandon Bernard è stato giustiziato nella notte in Indiana per un duplice omicidio che aveva commesso ancora da adolescente. Si trattava del più giovane condannato a morte negli Stati Uniti ed era stato condannato nel 1999.

Brandon Bernard, nel braccio della morte dal 1999, è stato giustiziato in Indiana dopo che la Corte Suprema ha respinto le richieste di clemenza nei suoi confronti. L’uomo, condannato ancora adolescente vent’uno anni fa per un duplice omicidio, è morto nella notte all’età di 40 anni ed è diventato quindi il più giovane detenuto ad essere giustiziato in 70 anni. Si tratta di una esecuzione storica anche perchè è la prima ad avvenire nel periodi di transizione tra un presidente e l’altro negli Stati Uniti da 130 anni ad oggi.

Il perchè della condanna a morte

Bernard è stato condannato a morte per duplice omicidio nel 1999 quando ancora era un ragazzo di appena 18 anni. Nonostante la giovane età, l’accusa è stata molto pesante: coinvolgimento nell’uccisione di una coppia religiosa dell’Iowa. L’uomo faceva parte di un gruppo di cinque persone, tutte adolescenti, accusate di aver rapinato le vittime e di averle poi costrette a salure sul retro della loro auto poco prima di ucciderle. A togliere la vita ai due era stato un complice di Bernard, ma era stato proprio lui a incendiare la macchina.

I difensori di Bernard hanno più volte chiesto l’ergastolo senza condizionale in quanto l’uomo si era dimostrato un detenuto modello durante i tanti anni trascorsi in prigione. Il presidente Trump ha ricevuto numerose petizioni per salvare il condannato, inoltre sono stati fatti appelli anche da star come Kim Kardashian, ma nessuna richiesta ha mai ricevuto un esito positivo. Anche poche ore prima dell’orario previsto per la condanna a morte, una Corte d’appello federale ha respinto un’ultima richiesta fatta dagli avvocati dell’uomo come ultimo tentativo di salvargli la vita. Poco dopo anche la Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la medesima richiesta.

L’uomo ha subito la sua condanna ieri notte quando è stato ucciso tramite iniezione letale ed è stato dichiarato morto alle 21,27 ora locale (3.27 italiane) in un penitenziario nella città di Terre Haute. Le sue ultime parole sono state delle scuse rivolte alla famiglia delle vittime. «Mi dispiace - ha detto Bernard poco prima di morire - Sono le uniche parole che posso dire che catturano completamente come mi sento ora e come mi sono sentito quel giorno» ha concluso.

Un’esecuzione storica

L’esecuzione di Bernard è storica perchè l’uomo, morto all’età di 40 anni, è stato condannato nel 1999 quando era appena maggiorenne. Si tratta quindi della persona più giovane a essere stata condannata alla pena di morte negli ultimi settant’anni di storia negli Stati Uniti. Un altro motivo che rende storica l’esecuzione è che da 130 anni non venivano eseguite pene di morte durante il periodo transitorio tra una presidenza e quella successiva.

Trump, prima di lasciare in via definitiva la carica di presidente, vorrebbe far eseguire altre 4 pene di morte. Con queste la sua amministrazione vanterebbe il record di esecuzioni in oltre un secolo.