Autore: Annarita Faggioni

28
Lug 2020

Gianrico Tedeschi: chi è l’attore morto a 100 anni

L’attore era molto noto anche come doppiatore e ha avuto una grandissima carriera in radio, in teatro e in televisione. Ecco alcune curiosità e la sua storia

Gianrico Tedeschi è morto a Pettenasco ieri 27 luglio 2020 e ha lasciato nello sconforto migliaia di fan che lo seguivano da tutto il mondo. La notizia è arrivata oggi. L’attore è stato uno dei pionieri della televisione, ma non ha disdegnato il doppiaggio, la radio e il teatro. Quest’ultimo, infatti, è stato la sua passione più grande. Ecco alcune curiosità su di lui.

Gianrico Tedeschi: biografia

Nato il 20 aprile del 1920, Gianrico Tedeschi era del segno dell’Ariete. Ha studiato alla Cattolica di Milano, fino a quando non si arruola durante la Seconda Guerra mondiale e viene fatto prigioniero.

Venne quindi internato nei campi. In quel periodo, conosce Giovannino Guareschi. Recita imprigionato l’Enrico IV di Pirandello. Questo è il motivo, come lui stesso confessò anni dopo, per cui si appassionò al teatro, come modo per sopravvivere.

Liberato dopo la guerra, si diploma all’Accademia Nazionale d’arte drammatica di Roma. Recita in tantissime compagnie teatrali, passando da Shakespeare alla commedia, incontrando lungo il suo percorso attori del calibro di Nino Manfredi.

Come attore, era una persona molto versatile, per cui il suo esordio in televisione è praticamente immediato. Partecipa, quindi, alle prime trasmissioni, come:

  • I giocatori;
  • Tredici a tavola;
  • la professione della signora Warren.

Nel 1971 affianca Bice Valori nel varietà Eva e Io e nel 1977 partecipa a Bambole, non c’è una lira. Diventa, quindi, uno degli attori degli sceneggiati Delitto e castigo, Il Gabbiano e Demetrio Pianelli. Molti lo ricordano anche per le sue pubblicità del Carosello, dove era testimonial delle caramelle Sperlari.

Non lascia mai il teatro. Nel 1972-1973 arriva il suo esordio radiofonico con Gran varietà condotto da Raffaella Carrà. Nel 2000 continua la sua carriera teatrale, interpretando Le ultime lune. Avrà talmente tanto successo che continuerà a portare lo spettacolo in scena fino al 2010. L’anno dopo riceve il Premio Ubu come migliore attore. Tantissimi sono i film con Gianrico Tedeschi. Eccone alcuni:

  • Gli infermieri della mutua, regia di Giuseppe Orlandini (1969).
  • Brancaleone alle crociate, regia di Mario Monicelli (1970).
  • Il merlo maschio, regia di Pasquale Festa Campanile (1971).
  • Io non vedo, tu non parli, lui non sente, regia di Mario Camerini (1971).
  • Ettore lo fusto, regia di Enzo G. Castellari (1972).
  • L’uccello migratore, regia di Steno (1972).
  • Frankenstein all’italiana, regia di Armando Crispino (1975).
  • La visita, episodio di Spogliamoci così, senza pudor..., regia di Sergio Martino (1976).
  • Mimì Bluette... fiore del mio giardino, regia di Carlo Di Palma (1976).
  • Il mostro, regia di Luigi Zampa (1977).
  • La presidentessa, regia di Luciano Salce (1977).
  • Dottor Jekyll e gentile signora, regia di Steno (1979).
  • Temporale Rosy, regia di Mario Monicelli (1980).
  • Prestazione straordinaria, regia di Sergio Rubini (1994).
  • Viva la libertà, regia di Roberto Andò (2013).

Gianrico Tedeschi: vita privata

Gianrico Tedeschi aveva ricevuto gli auguri lo scorso 20 aprile anche dal Presidente Mattarella. L’uomo lascia due figlie: Sveva che è un’attrice ed Enrica che è docente universitaria di sociologia.