Autore: B.A

15
Mag

Germania: «iSphere», una bolla in Pvc al posto delle mascherine

Una bolla di plastica in cui inserire la testa, questa una trovata di due designer berlinesi.

Una cosa che sembra certa è che le mascherine per protezione dal coronavirus ci accompagneranno per molto tempo. Siamo entrati nella Fase 2, quella di convivenza con il virus. Il periodo di contenimento è terminato e il coronavirus è ancora in circolo e i dispositivi di sicurezza, mascherine in primo luogo, sono necessari. Una alternativa a questo dispositivo arriva da Berlino. Due designer tedeschi infatti, hanno studiato una alternativa a metà tra il futuristico e il passato. Una novità presa dai fumetti di oltre 50 anni fa, che potrebbero trasformare chi la adotterà, in una specie di astronauta o uomo spaziale.

Cos’è iSphere, lo scudo protettivo

Si chiama iSphere la novità che hanno brevettato due designer di Berlino. Sono Marco Canevacci e Yena Young, i due artisti che hanno lanciato questo progetto alternativo all’uso di mascherine. Sono due designer fondatori del collettivo artistico Plastique Fantastique. I due hanno inventato un nuovo scudo facciale, che protegge dal coronavirus (ma non solo), le persone che lo indossano. Una sfera in cui inserire la testa, questo è iSphere, il progetto a cui hanno lavorato i due designer, che darà un tocco retrofuturistico alla Fase 2.

In pratica, un vaso per i pesci da mettere in testa, dentro cui inserire la nostra testa. Il prodotto ricorda i fumetti degli anni 50 e 60, quelli degli uomini spaziali che indossavano come casco, queste sfere trasparenti. I due sono molto conosciuti nel settore, tanto è vero che hanno partecipato alla Biennale dell’Arte a Venezia con uno dei loro lavori, ideato da Plastique Fantastique, che consisteva in un tubo che poteva essere percorso dalle persone e appoggiato sulla laguna della città di Venezia. In pratica, si tratta di individui non nuovi a trovate geniali e interessanti. Ed iSphere entra di diritto nel novero di queste “genialate”, non fosse altro per l’importanza che al momento riscuotono i dispositivi di protezione dal Covid-19.

Una sfera di Pvc dal costo modesto

Il progetto è open source, perché vengono messe a disposizione degli interessati anche le istruzioni per crearsi da soli iSphere. Infatti nelle istruzioni si sottolinea come la creazione di questo avveniristico dispositivo di protezione, si costruisce in mezz’ora e costa più o meno 24 euro di materiale.

Naturalmente andare in giro con una bolla di Pvc sulla testa, soprattutto in estate, con il caldo e le temperature elevate, non è certo una cosa semplice. Ecco perché sempre i due designer, stanno migliorando la sperimentazione di iSphere, pensando a bolle ventilate o con gli speacker integrati. Inoltre, per evitare scottature dal sole, i due hanno pensato pure ad una versione schermata. Il prodotto è stato largamente pubblicizzato sul sito di Plastique Fantastique.

Su questo portale, anche un video che vede uno dei due designer (Canevacci), entrare in una cabina telefonica pubblica di quelle che si usavano tanto prima della diffusione massiva dei telefonini. Nel video Canevacci appoggia la cornetta del telefono su iSphere, all’altezza del suo orecchio, è parla normalmente al telefono. In un altro video, entrambi i designer girano in Metropolitana, con indosso il loro “casco”, dal momento che in Germania è obbligatorio uscire di casa coprendo naso e bocca.