Frosinone, positiva va a fare la spesa e incontra il medico che le ha fatto il tampone

Frosinone, positiva va a fare la spesa e incontra il medico che le ha fatto il tampone

Una donna residente in provincia di Frosinone è stata ’beccata’ dal suo medico poche ore dopo aver avuto il responso di un tampone positivo: l’uomo ha raccontato l’episodio sui social.

È un periodo in cui decine di migliaia di italiani sono costretti a rimanere a casa. La contagiosità delle nuove varianti del COVID e la corsa folle al tampone hanno fatto sì che i positivi siano cresciuti in maniera spaventosa dal 20 dicembre in poi.

L’irresponsabilità

Se la stragrande maggioranza delle persone positive rimane responsabilmente a casa, evitando contatti con altre persone, c’è anche chi è meno altruista. Una donna di Cassino, provincia di Frosinone, nelle ultime ore, sta facendo parlare di sé per via di un episodio oggettivamente clamoroso.

La donna, qualche giorno fa, si era sottoposta a un tampone molecolare con un medico che conosce personalmente. Il test ha dato esito positivo e alla signora è stata imposta la quarantena obbligatoria, come da prassi.

La donna, ad ogni modo, ha pensato bene di andare al supermercato a fare la spesa nonostante avesse contratto il COVID. Il caso ha voluto che in quel preciso momento, nello stesso negozio, ci fosse anche il medico che l’aveva ‘tamponata’ qualche giorno prima.

La vicenda di Cassino

A raccontare la vicenda per primo è stato FrosinoneToday. Su Facebook lo stesso medico è intervenuto per raccontare la vicenda e ‘avvertire’ chi lo segue sui social. «Dovete avere rispetto del prossimo: non pensate che questo virus sia una passeggiata. Se uscite di casa pur essendo positivi, diffondete la malattia.»

A quanto pare la donna gli avrebbe detto che si trovava lì perché nessun altro al posto suo poteva andare a fare la spesa. Alcuni clienti del supermercato hanno intuito cosa stava succedendo e, stando a quanto si legge online, sono fuggiti terrorizzati dal supermercato.

La dirigenza del negozio non ha potuto fare altro che ordinare una sanificazione urgente dei locali a una ditta specializzata, come da prassi quando ci sono eventi simili. Non è escluso che la donna, prima, si sia recata anche in altri negozi.

La ‘bravata’ della donna non è filata via liscia: le autorità competenti hanno aperto un fascicolo contro di lei. Uscire di casa se si è positivi al COVID è un reato e quindi la protagonista dell’episodio potrebbe rischiare guai seri con la legge.