Fratelli d’Italia davanti alla Lega: i nuovi sondaggi confermano il primato del centrodestra

Secondo l’istituto sondaggistico SWG, Fratelli d’Italia conferma la crescita dell’ultimo anno e supera la Lega. I dati.

Manca ancora molto tempo alle elezioni politiche, in considerazione del fatto che il Governo Draghi ha ancora molta strada da fare, sul fronte delle riforme strutturali, così come richiede l’Europa per erogare i fondi di cui al Recovery Plan. Da qui ai prossimi mesi, serve insomma un Esecutivo coeso e compatto, pur nella eterogeneità delle sue componenti.

Ciò nonostante, gli istituti sondaggistici continuano le loro attività, per rappresentare - nel modo più accurato possibile - qual è il ’sentiment’ degli italiani con il passare del tempo. Ebbene, forse qualcuno potrà essere anche stupito, ma in base ai dati SWG abbiamo che al momento Fratelli d’Italia avrebbe superato la Lega nelle percentuali che indicano le intenzioni di voto. Vediamo più nel dettaglio.

Per SWG Fratelli d’Italia è oggi il primo partito per numero di preferenze

L’ultima rilevazione settimanale del citato istituto di sondaggi non fa altro che confermare un trend già consolidato, ossia l’ascesa di Fratelli d’Italia, e il calo - pur in qualche modo contenuto - della Lega.

Nell’ultima settimana, il partito guidato da Giorgia Meloni guadagna ancora, ossia lo 0,3%, e pertanto, almeno sul piano delle intenzioni di voto attorno a metà luglio, è ora il primo partito italiano con il 20,8%. Il partito guidato da Matteo Salvini conserva almeno parte dei consensi, ma scende ancora negli ultimi sette giorni: in questo momento è al 20,2% (- 0,4%).

Segue al terzo posto il PD, che pare sempre più immobilizzato in una crisi di identità. Adesso raccoglie il 18,9% delle preferenze, guadagnando un 0,2% nell’ultima rilevazione. Anche il M5s non se la passa benissimo e nonostante le vicissitudini interne, conserva il 14,4 % delle preferenze. Ben lontano però dai ’fasti’ di un tempo, che lo videro superare il 30% alle elezioni.

Quinto in classifica è Forza Italia al 6,8% (-0,2%); poi Azione di Calenda al 3,9% (-0,1%); Sinistra italiana al 2,7% (+0,3%); Mdp Articolo 1 al 2,5% (-0,2%); Italia Viva al 2,4% (-0,1%); +Europa al 2% (-0,1%); Verdi all’1,7% (-0,1%); Coraggio Italia all’1,2% (+0,2%).

Cosa è cambiato negli ultimi dodici mesi per Fratelli d’Italia e Lega

Se è vero che le altre compagini hanno mantenuto percentuali non così diverse rispetto ad un anno fa, c’è da rimarcare che nell’ultimo anno Fratelli d’Italia ha avuto un andamento in costante miglioramento, passando dal già buono 12% del marzo 2020 al 20,8 di oggi. Al contrario la Lega è calata nell’identico lasso di tempo dal 30,7% al 20,2%. Non pochi osservatori hanno con facilità notato che gran parte degli elettori della Lega che hanno cambiato idea, si sono presumibilmente orientati verso Fratelli d’Italia.

Evidentemente nelle variazioni delle intenzioni di voto degli ultimi mesi, molto ha pesato e sta pesando la coerenza di Giorgia Meloni nel portare avanti il suo programma politico, insieme ai componenti di Fratelli d’Italia. Tra i cavalli di battaglia di FdI la ferma richiesta di elezioni subito. Invece, negli ultimi tempi qualcuno potrebbe aver maldigerito la svolta ’moderata’ di Matteo Salvini, che ora - insieme a tutta la Lega - sembra aver trovato una linea comune con Draghi.