Autore: B.A

Francia

Francia, la protesta dei sanitari: il video del violento arresto di una infermiera fa scalpore

Durante la manifestazione dei sanitari ieri a Parigi, le Forze dell’Ordine hanno usato metodi poco ortodossi nei confronti di infermieri scesi in piazza, soprattutto contro una infermiera in camice bianco.

Ci sono stati scontri durissimi ieri a Parigi durante la manifestazione dei lavoratori ospedalieri. La manifestazione dei sanitari d’oltralpe, davanti a Les Invalides a Parigi è degenerata in scontri con le Forze di Polizia. E adesso monta la polemica per questi scontri, con le Forze dell’ordine che vengono accusate di aver utilizzato metodi poco ortodossi nei con fronti dei manifestanti.

Una nuova ondata di polemiche dunque arriva dalla Francia, che non è nuova ad eclatanti scene di protesta in piazza da parte dei cittadini. Gli scontri sono stati ripresi da diversi video, anche amatoriali e uno di questi sta destando molto clamore perché fa discutere il modo con cui le Forze di polizia hanno arrestato una infermiera che stava protestando in tenuta da lavoro, cioè con il suo classico camice bianco. Il video è stato largamente diffuso sul web e sui social e le polemiche stanno diventando sempre più feroci.

Sanitari francesi davanti Les Invalides a Parigi

I lavoratori ospedalieri francesi ieri sono scesi in piazza per protestare. Una manifestazione che doveva essere pacifica ma si è tramutata presto in un vero tumulto, dal momento che si sono verificati scontri piuttosto violenti con le Forze dell’ordine che per l’occasione erano spiegate in tenuta anti sommossa.

I sanitari francesi sono scesi in piazza per protestare contro il governo Macron e per chiedere aumenti di stipendio e maggiori investimenti nella sanità pubblica. Come dicevamo, la manifestazione è diventata terreno di scontro tra la polizia e i manifestanti. A Parigi nel corso di una dimostrazione degli operatori sanitari francesi che chiedono una migliore retribuzione e maggiori investimenti nella sanità pubblica, gli scontri sono finiti sui social facendo il giro del Mondo.

Le immagini mostrano la polizia, in tenuta antisommossa, ed alcuni manifestanti mascherati che nei pressi de Les Invalides, sono arrivati alle cariche reciproche. Sembra che si siano avvertiti e visti lanci di ordigni lacrimogeni oltre che bombe carta e fumogeni. Nelle immagini si vedono infatti gli effetti degli scoppi, con le barricate date alle fiamme. La situazione da pacifica è degenerata subito nella violenza più diffusa.

La manifestazione è degenerata solo nella capitale transalpina, perché nonostante la giornata di ieri sia stata scelta per la mobilitazione nazionale dei lavoratori ospedalieri francesi, le manifestazioni in varie altre città del paese non hanno presentato problemi particolari di ordine pubblico.

L’infermiera arrestata con metodi strani da parte della polizia

Il servizio sanitario pubblico francese, considerato tra i migliori al mondo e spesso citato ad esempio da copiare anche da noi italiani, evidentemente mostra qualche crepa se il personale sanitario francese ieri ha deciso di protestare. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è senza dubbio da ricondurre al coronavirus, con il sistema transalpino che ha faticato a gestire il flusso di pazienti affetti da virus dopo anni di tagli dei costi.

La protesta diventata veemente a Parigi, ha scosso l’opinione pubblica francese soprattutto riguardo alle immagini che ritraevano l’arresto di una infermiera da parte della polizia francese.

Un arresto violento di un’infermiera in camice bianco durante la manifestazione dei sanitari è stato ripreso da un video che è stato subito visto da molte persone (oltre due milioni di visite sui social). Nel video si vedono i poliziotti in assetto antisommossa che tengono la donna bloccata a terra e poi la trascinano con violenza. Una scena che fa discutere e che riporta l’attenzione sulla polizia francese che viene accusata spesso di usare metodi poco ortodossi e spesso violenti. Le polemiche sono aspre, soprattutto perché gli eventi di ieri capitano a pochi giorni dal caso George Floyd negli Stati Uniti.

La figlia dell’infermiera ha contribuito poi a scatenare la polemica con un post su Twitter. «Questa donna è mia madre ha 50 anni, è infermiera, per tre mesi ha lavorato fra le 12 e le 14 ore al giorno. Ha avuto il covid. Manifestava perché rivalutino il suo salario, perché riconoscano il suo lavoro. E’ asmatica. Aveva il camice. E’ alta 1,55 metri», questo il tweet della ragazza che poi a tarda serata è andata con altri manifestanti davanti il commissariato dove era rinchiusa la madre, per chiederne la liberazione.