Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Francesca Nanni nuovo capo della procura generale di Milano: è la prima donna

Il Csm ha assegnato per la prima volta a una donna il ruolo di procuratore generale di Milano. Si tratta della prima donna a ricoprire questo incarico.

Vacante dallo scorso febbraio dopo il pensionamento di Roberto Alfonso, oggi è stata assegnata la poltrona al vertice della procura generale del capoluogo lombardo. Per la prima volta nella storia, una donna è stata eletta nuovo procuratore generale di Milano.

Il penum del Consiglio della magistratura ha infatti scelto l’attuale procuratore generale di Cagliari, Francesca Nanni, per ricoprire questo importante ruolo. Alla donna di origini liguri sono andati 14 preferenze dal Csm, contro gli 8 voti ottenuti dall’altro candidato, Fabio Napoleone, ex consigliere del Csm ed ex procuratore capo di Sondrio.

Chi è Francesca Nanni

Francesca Nanni, in magistratura dal 1986, ha ricoperto ruoli di primaria importanza durante la sua carriera. Fin dall’inizio ha sempre rappresentato la pubblica accusa. Tra i primi incarichi ottenuti a fine degli anni Ottanta c’è quello legato al sequestro di persona a scopo di estorsione dell’imprenditore Claudio Marzocco, trasferito in Calabria e nascosto per un mese nell’Aspromonte.

L’indagine finì con il rilascio dell’ostaggio senza il pagamento del riscatto, inoltre vennero individuati e puniti alcuni dei carcerieri. Sempre durante quegli anni, Francesca Nanni ha anche condotto un procedimento per corruzione nell’assegnazione dell’organizzazione del festival di Sanremo.

Dal 1987 al 1992 è stata appunto pm di Sanremo e successivamente ha iniziato a lavorare presso la procura di Genova. Durante questo periodo si è occupata di reati contro la pubblica amministrazione portando avanti anche procedimenti per corruzione e concussione che hanno coinvolto alcuni funzionari dell’Anas. Si è trovata anche a capo della procura distrettuale antimafia dove ha presidiato il territorio del ponente ligure.

Nel 2010 ha giudato la procura generale di Cuneo e nel 2018 è diventata la prima donna procuratore generale di Cagliari. A distanza di soli due anni dall’ultimo incarico ricevuto, Francesca Nanna ha ottenuto oggi, a 60 anni, la nomina come procuratore generale di Milano.

Donne in magistratura

Nonostante le donne rappresentino addirittura il 54% delle toghe italiane, gli incarichi di rilievo vengono ancora oggi quasi sempre assegnati a uomini. Tra i procuratori generali le donne occupano infatti solo il 14% dei posti disponibili, ma per fortuna negli ultimi anni le cose stanno cambiando. I ruoli di vertice iniziano a essere ricoperti anche da donne, infatti nell’ultimo anno ci sono numerosi esempi di donne che sono riuscite a raggiungere incarichi importanti.

Ne è un esempio Margherita Cassano, designata come primo presidente aggiunto della corte di Cassazione. A febbraio di quest’anno, Elisabetta Garzo è stata nominata come presidente del tribunale di Napoli. A dicembre dello scorso anno è stata nominata per la prima volta una donna a capo della procura di Torino: si trata di Anna Maria Loreto. Francesca Nanni si va quindi ad aggiungere a queste donne che sono riuscite a farsi strada nel mondo della magistratura guadagnando un ruolo di grande rilievo a livello nazionale.