Femminicidio in provincia di Taranto: uccide la compagna dopo un litigio e poi tenta il suicidio

Femminicidio in provincia di Taranto: uccide la compagna dopo un litigio e poi tenta il suicidio

L’uomo è in ospedale: piantonato e in stato di fermo

Ancora un femminicidio all’interno di un contesto familiare a cui segue un tentativo di suicidio. È accaduto a Manduria, comune della provincia di Taranto. La vittima è una donna di 70 anni, cinque in meno rispetto all’uomo che è ora ricoverato in ospedale. Quest’ultimo è in stato di fermo e dunque piantonato.

Femminicidio Manduria: un litigio prima della tragedia

Stando, in particolare, a quanto viene riportato dall’Ansa a scatenare la tragedia sarebbe stato un litigio tra i due. L’atto successivo sarebbe stata, dunque, l’uccisione della donna avvenuta con delle ferite portate con un taglierino alla gola. Subito dopo l’azione che ha avuto esito mortale per la compagna, l’uomo ha provato a togliersi la vita. Un tentativo effettuato provando ad utilizzare la stessa arma, provocandosi ferite alle braccia ed al collo.

I Carabinieri sul luogo dell’accaduto

Il taglierino è stato sequestrato dei Carabinieri. Stando alle ricostruzioni emerse, i militari dell’Arma sarebbero intervenuti in seguito ad una chiamata al 112 operata da chi aveva sentito delle urla. Sul luogo dell’accaduto anche i sanitari del 118 che hanno, senza successo, provato a rianimare la donna. In seguito l’uomo è stato trasportato in ospedale. Attualmente, stando a quanto evidenziato dal Corriere del Mezzogiorno, non sarebbe comunque in pericolo di vita. Sull’episodio ci saranno comunque le indagini delle forze dell’ordine che proveranno a fare luce sulla vicenda.

Tragedia simile ad un’altra accaduta a Taranto a luglio

La tragedia verificatasi nel tarantino ricorda un’altra che lo scorso 22 luglio aveva avuto luogo nel capoluogo di provincia di Pugliese. A luglio, infatti, un settantacinquenne aveva ucciso la moglie di 72 anni con una serie di coltellate per poi tentare il suicidio. Anche in quel caso l’uomo non riuscì nell’intento e finì per essere trasportato in ospedale, piantonato e in stato di fermo.