Autore: Rita Parisi

Coronavirus

21
Mag 2020

Fase II, shopping: ecco i prodotti più acquistati e qual è stato il primo gioiello venduto dopo il lockdown

Confcommercio ha fatto il punto della situazione sulla Fase II e la riapertura delle attività commerciali.

La Fase II ormai in tutta Italia è pienamente partita e tante sono le attività che hanno rialzato le saracinesche, dai negozi di abbigliamento ai parrucchieri passando per ristoranti e bar. Secondo una recente stima di Confcommercio, sono 800.000 le imprese del commercio e dei servizi di mercato che hanno riaperto i battenti dopo oltre due mesi di stop a causa del lockdown legato all’emergenza Coronavirus.

Fase II, Ristorazione: il 70% di bar e ristoranti hanno riaperto, ma con personale ridotto

Tutte le attività commerciali hanno dovuto riorganizzare spazi e modalità di vendita per rispettare le rigide regole dettate dall’Inail e dall’Istituto Superiore di Sanità volte al contenimento del Covid-19e in molti casi, queste stesse norme hanno spinto molti esercenti a dimezzare il personale, come riporta la Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, che in una nota fa il punto della situazione soprattutto per quanto concerne il settore della ristorazione che: “Riprende ossigeno, ma l’avvio è lento. Il 70% dei bar e dei ristoranti hanno aperto tutti ben equipaggiati di mascherine e gel disinfettanti, ma con personale ridotto: infatti il 40% dei dipendenti sono rimasti a casa, pari a circa 400.000 unità. Tanti sono i titolari che utilizzeranno i divisori all’interno del ristorante soprattutto nell’area cassa quasi nessuno sui tavoli.”

Federmodaitalia: “Oltre il 90% del fashion retail ha riaperto in sicurezza”

Intanto, gli italiani hanno riscoperto il piacere di fare shopping, nonostante l’obbligo di mascherina all’interno dei negozi e il rispetto rigoroso del distanziamento sociale, come riporta Federmodaitalia che ha spiegato: “Oltre il 90% del fashion retail ha riaperto in sicurezza. Per gli operatori, è stato un po’ come il primo giorno di scuola. Per i clienti, è stato come tornare al piacere di gratificarsi con un acquisto di moda. La partenza per certi aspetti è stata incoraggiante ed ha evidenziato come sia forte il desiderio di ritorno alla normalità con il piacere di effettuare un primo acquisto. Tra i prodotti più richiesti: intimo, pantaloni e camicie, scarpe e accessori.”

Federpreziosi svela qual è stato il primo gioiello venduto dopo il lockdown

Anche le gioiellerie hanno riaperto, come spiega Federpreziosi: “L’attesa ripartenza ha visto praticamente tutti i gioiellieri rispondere all’appello, già preparati con i dispositivi e le misure di prevenzione previste, le apposite infografiche esposte all’ingresso e nelle vetrine. Solo alcuni hanno ritardato, giusto per completare in maniera puntuale le dettagliate procedure che avevamo opportunamente predisposto.” E sempre Federpreziosi fa sapere che il primo gioiello venduto dopo il lockdown è stato un ciondolo, un regalo “in sospeso” per la festa della mamma, acquistato da un ragazzino.

Infine, gli italiani sono tornati anche a comprare mobili nuovi e arredi per la casa. Federmobili sottolinea che “La quasi totalità dei negozi di arredamento ha riaperto le porte al pubblico.” E specifica che : “Una delle difficoltà maggiori incontrate dagli operatori è stato capire come procedere per un’adeguata sanificazione dei locali e dei prodotti in esposizione (in particolare per i mobili con componenti in tessuto, quali divani, sedie, letti, etc), in modo da arrivare pronti alla riapertura, come pure organizzare gli spazi riservati agli uffici di progettazione accessibili al cliente rispettando i prescritti distanziamenti”.