Autore: Rita Parisi

Coronavirus

Fase II Campania, da domani riaprono i ristoranti: tutte le novità e le regole da rispettare

Da domani anche in Campania riapriranno i ristoranti, ecco tutte le regole per clienti e ristoratori.

La Fase II anche in Campania ha contribuito alla riapertura di molte attività commerciali e, da domani, si potrà tornare finalmente al ristorante. Anche per gli operatori di questo settore l’Unità di Crisi della Regione ha stilato una serie di regole alle quali attenersi per evitare la diffusione del Covid-19. Innanzitutto, tra i tavoli e tra le persone in sala dovrà essere rispettata la distanza di un metro, qualora non fosse possibile i locali dovranno essere provvisti di barriere di protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di 1.60m realizzati in sicurezza con materiali sanificabili, igienizzabili e non porosi.

Fase II Campania, ristoranti: niente servizio a buffet e prenotazione obbligatoria

Per la riapertura dei ristoranti, ci saranno norme stringenti anche per la consumazione dei pasti. L’ordinanza n.48 firmata dal governatore Vincenzo De Luca, infatti, sottolinea che: “non è consentito consumare alimenti in piedi, ove possibile è consigliabile l’allestimento di zone di somministrazione all’esterno nelle aree di pertinenza del locale, favorire l’utilizzo di tovaglie monouso o sostituirle per ogni cliente, evitare la somministrazione di aperitivi con piatti condivisi utile privilegiando le monoporzioni. Inoltre, vanno eliminati modalità di servizio a buffet o similari. Per un pranzo o una cena nel proprio ristorante preferito occorrerà poi la prenotazione telefonica e/o digitale e sarà necessario mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti”.

Nei ristoranti non ci saranno più i tradizionali menù cartacei, che dovranno essere sostituiti da menù digitali oppure altri meccanismi informatici da inviare anche sui dispositivi dei clienti. Per giacche e soprabiti non sarà possibile utilizzare il guardaroba se non si potranno distanziare i soprabiti.

Al ristorante, mascherine obbligatorie e controllo della temperatura

Tra le norme per i ristoranti stilati dall’Unità di Crisi della Regione Campania molte riguardano l’accesso ai locali. Gli ingressi, infatti, saranno regolamentati da personale addetto che contingenterà l’accesso evitando assembramenti interni e in corrispondenza dell’ingresso verificando che i clienti indossino le mascherine.

Dovrà, inoltre, essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura> 37,5 °C. Per quanto attiene poi ai dispositivi di protezione individuale, il cliente potrà togliere la mascherina solo quando sarà seduto al suo tavolo, mentre in qualunque altra condizione di presenza nel locale dovrà indossare la mascherina.

Per completare la Fase II in Campania adesso si attende che De Luca lavori all’adozione di regole meno stringenti per per gli stabilimenti balneari. «La fascia costiera della Campania non ha ampi spazi. Non è possibile avere un ombrellone ogni 5 metri. Meglio chiudere. Perciò stiamo studiando misure che consentano una ripresa in sicurezza ma che siano redditizie per gli operatori», ha annunciato di recente.