Estensione green pass, da alcuni lavoratori ai mezzi pubblici: cosa può cambiare

Al momento si ragiona per ipotesi e si prospettano scenari.

6 agosto. È il giorno in cui entrerà in vigore quella che sarà una prima estensione del Green Pass. Sono rimasti, però, al di fuori limitazioni per contesti come ad esempio i trasporti in genere. Il fronte, però, non è chiuso, tenuto conto che l’azione della variante Delta pare destinata a proseguire. L’arma di contrasto più efficace resta la vaccinazione e non è un mistero che, al momento, ci sia la speranza che l’estensione del Green Pass possa diventare una sorta di incentivo per vaccinarsi a quanti non l’abbiano ancora mai fatto.

Estensione Green Pass, scenario probabile

L’altra funzione del Green Pass è quella di tutelare la situazione epidemiologica e riservare contesti a chi, eventualmente, ha meno possibilità di finire in ospedale per il virus. Anche perché non si dice mai abbastanza che, in questo momento, ad infettarsi sono soprattutto i non vaccinati e ove i contagiati fossero persone immunizzate per loro è assai improbabile che si aprano le porte di un ospedale o di una terapia intensiva.

Una tutela per loro e anche per il sistema sanitario, che non si troverebbe a doverli accogliere con il rischio crescente di vedere le strutture vicine alla saturazione come nei momenti più duri della pandemia. I primissimi riscontri raccontano che, come già accaduto in Francia, l’estensione del Green Pass ha portato ad una buon aumento di prenotazione prime dosi. Presto si potrebbe andare oltre.

Green Pass per alcune categorie di lavoratori

Si valuta, ad esempio, l’ipotesi di Green Pass a quanti lavorano in quei settori dove è richiesta la certificazione. Il riferimento va, ad esempio, ai musei, ai ristoranti, agli stadi, alla ristorazione, alle attività sportive al chiuso. E altre situazioni potrebbero essere valutate strada facendo.

È ad esempio il caso della scuola, dove il 20 agosto si avrà un quadro definitivo o quasi del personale vaccinato. A quel punto si valuterà il da farsi.

Trasporti e mezzi pubblici: la situazione

L’altra situazione per la quale potrebbero arrivare provvedimenti è quella relativa ai trasporti. Da tempo treni, aerei e navi sono sotto la lente d’ingrandimento come possibili ambiti dove rendere obbligatorio il Green Pass.

Al momento gli scenari ipotizzati prevedono che un provvedimento potrebbe arrivare. Si parla di un eventuale obbligo che potrebbe scattare da dopo metà settembre, per evitare di complicare la vita a quanti siano in viaggio per vacanze sul territorio nazionale. Discorso a cui sarebbero subordinate anche le riflessioni sul trasporto pubblico locale.

Ma per il momento ogni previsione risiede nel campo delle ipotesi. Considerato che, però, si immagina che eventuali nuovi provvedimenti potrebbero arrivare già a partire dal mese di agosto, è lecito credere che presto si possa avere un quadro più chiaro.