Esenzione Green Pass: chi la rilascia e fino a quando è valida

Una circolare del Ministero dell’Interno spiega la questione

Con una circolare emessa in data 4 agosto il Ministero della Salute ha specificato quali sono i presupposti per avere esenzione dal Green Pass. Un provvedimento importante, alla luce del fatto che dal 6 agosto la certificazione verde diventerà un requisito per accedere a diverse attività sociali come, ad esempio, andare a cena nei ristoranti al chiuso, ma anche recarsi allo stadio o a teatro. Una sorta di antipasto rispetto a ciò che accadrà a partire da settembre, quando la necessità di avere il Green Pass dovrebbe riguardare, ad esempio, anche aerei, treni e navi a lunga percorrenza.

Circolare arrivata prima della data importante del 6 agosto

La certificazione, com’è noto, è riservata a chi è guarito dal Covid negli ultimi sei mesi, a chi ha un tampone negativo entro le precedenti 48 ore e a chi ha ricevuto il vaccino. Almeno in Italia, quindici giorni dopo aver ricevuto la prima dose. Non è difficile avere ben chiaro che essere immunizzati è il metodo più «semplice» per disporre del pass in vista, ad esempio, di una possibile estensione del suo utilizzo.

La circolare del Ministero della Salute ha, tuttavia, messo in chiaro le norme che riguardano «ai soggetti che per condizione medica non possono ricevere o completare la vaccinazione per ottenere una certificazione verde COVID-19».

Esenzione Green Pass, la decisione del Ministero della Salute con una circolare

Dalle indicazioni presenti sul documento ufficiale rappresentato, per l’appunto, alla Circolare del Ministero dell’Interno viene precisato come questa viene considerata una frase transitoria. Lo si evince da un passaggio che spiega chiaramente come: “le certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-SARS-CoV-2 potranno essere rilasciate in formato cartaceo e potranno avere una validità massima fino al 30 settembre 2021, salvo ulteriori disposizioni; la durata di validità, sulla base delle valutazioni cliniche relative, verrà aggiornata quando sarà avviato il sistema nazionale per l’emissione digitale delle stesse al fine di consentirne la verifica digitale”.

Fino al 30 settembre, tra l’altro, sono validi i certificati già emessi dai servizi sanitari regionali. Questo, di fatto, cancella il problema che sarebbe sorto per quanti, a partire dal 6 agosto, avrebbero dovuto convivere con la problematica della necessità di Green Pass e l’impossibilità di vaccinarsi per motivi salute.

Esenzione Green Pass, chi la rilascia

«La certificazione di esenzione alla vaccinazione» si specifica “viene rilasciata nel caso in cui la vaccinazione stessa venga omessa o differita per la presenza di specifiche condizioni cliniche documentate, che la controindichino in maniera permanente o temporanea”.

Le indicazioni sull’esenzione del Green Pass specifica che il rilascio può essere operato «direttamente dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi Sanitari Regionali o dai Medici di Medicina Generale o Pediatri di Libera Scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 mazionale».

Per le categorie in questione è riportato anche la tipologia di documento da rilasciare in cui sono presenti, dati, timbri e l’indicazione di esenzione alla vaccinazione per il soggetto, senza però riportate dati sensibili.

Clicca per scaricare la circolare:

Esenzione Green Pass, la circolare del Ministero della Salute