Autore: B.A

Coronavirus

Emilia Romagna: spostamenti autorizzati in tutta la Regione, nuova ordinanza Bonaccini

Anche Bonaccini allenta le restrizioni in Emilia Romagna, per fare la spesa si può cambiare provincia.

Anche l’Emilia Romagna allenta la morsa delle limitazioni per i cittadini. Ormai sono molte le amministrazioni regionali che hanno prodotto ordinanze meno rigide. La curva dei contagi, salvo alcune eccezioni, dimostra un calo del coronavirus, anche se virologi ed esperti, sottolineano che siamo ancora nella fase epidemica. E allora Bonaccini, governatore dell’Emilia Romagna, produce una nuova ordinanza, nonostante l’Emilia Romagna resti una delle Regioni più colpite dal coronavirus. Non riaprono bar e ristoranti come ha fatto Jole Santelli in Calabria, ma le misure sono allentate anche da Bonaccini. La voglia di ripartire è trasversale quindi, perché se la Santelli è del centrodestra, perché vedi Forza Italia, Bonaccini è un noto esponente del PD.

La nuova ordinanza di Bonaccini

Come riportato da diversi media locali e nazionali, tra cui «Forlitodat.it», gli spostamenti, anche per la spesa in Emilia Romagna possono essere fatti in tutta la Regione. Non più spostamenti limitati alla provincia di residenza. Possibile andare da Piacenza a Rimini, oltre che per fare la spesa, anche per raggiungere le seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni o velivoli di proprietà per attività di manutenzione e riparazione. La possibilità di muoversi viene estesa anche agli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o di necessità.

Anche in compagnia delle persone con cui si vive

Per tutti coloro che si spostano però, resta l’obbligo di rientro in giornata. Gli spostamenti vengono ammessi anche in compagnia delle persone conviventi. Novità anche sull’attività sportiva svolta e quindi permessa in circoli sportivi (ma solo in spazi aperti e nel rispetto della distanza tra atleti, come per il tennis). Restano sospese però tutte le altre attività collegate all’utilizzo delle strutture sportive compreso quello di spogliatoi, palestre, piscine, luoghi di socializzazione, bar e ristoranti. Via libera pure ad attività sportiva acquatica individuale. E poi, via libera ad attività quali ciclismo, corsa, caccia di selezione, pesca sportiva, tiro con l’arco, equitazione, con spostamenti in ambito regionale.

Su Forlitoday c’è anche la dichiarazione del parlamentare Marco Di Maio. «Bravo il presidente Bonaccini ad aver recepito le segnalazioni ricevute da più parti, soprattutto in Emilia-Romagna. Ora il Governo faccia riaprire al più presto e con modalità certe le attività in grado di farlo in totale sicurezza: ogni giorno che passa accresce le sofferenze di commercianti, artigiani, ristoratori, piccoli imprenditori, operatori turistici, del mondo culturale e dello spettacolo, oltre a tutti i lavoratori delle filiere bloccate», così il deputato romagnolo ha commentato la nuova ordinanza del Presidente Bonaccini.

Insomma, in Emilia Romagna inizia a delinearsi uno spiraglio che può essere considerato molto importante per il ritorno ad una specie di normalità, anche se probabilmente, per tornare alla vita precedente, bisognerà aspettare ancora diversi mesi. Lo hanno detto pure i tecnici ed i virologi delle task force, il coronavirus è ancora in circolo.