Autore: Fabio Antonio Cerra

Codice della strada

E’ possibile guidare scalzi o con le infradito?

Cosa dice la Legge riguardo la guida a piedi nudi o addirittura con le infradito? In caso di incidente l’automobilista potrebbe avere non pochi problemi causati dall’assicurazione.

Uno dei classici dubbi che puntualmente assale gli automobilisti in estate, è se quando ci si mette alla guida della propria autovettura sia possibile o meno guidare in ciabatte o magari in infradito. Non è inusuale, durante la stagione estiva, trovarsi a guidare verso casa magari dopo aver fatto una rilassante nuotata in mare aperto e aver preso un po’ di sole in spiaggia. Ma restare in ciabatte o addirittura a piedi nudi mentre si è alla guida può essere considerato un comportamento lecito, o in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine il fatto di non indossare le scarpe può essere causa di ammenda?

Cosa dice il Codice della Strada

Fino al 1993, mettersi alla guida con sandali, infradito e calzature similari veniva esplicitamente punito con una sanzione pecuniaria dal Codice della Strada. Ad oggi, però, non esiste più alcun obbligo circa l’utilizzo di calzature durante la conduzione di automezzi. Tuttavia qualche problema potrebbe sorgere in caso di incidente stradale: qualche conseguenza spiacevole per l’automobilista potrebbe infatti venire mossa direttamente dall’assicurazione.

Se la causa principe del sinistro dovesse essere accertata nell’assenza delle calzature o nella loro inadeguatezza, la compagnia assicurativa dopo aver pagato i danni cagionati a terzi potrebbe chiedere all’automobilista la cosiddetta “rivalsa” per non aver rispettato il Codice della Strada. Gli articoli del Codice della Strada che potrebbero in questo caso venire contestati sarebbero il 140 ed il 141.

A norma dell’articolo 140, “gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale.” Come recita invece l’articolo 141 al secondo comma, “il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.

Come è facile intuire leggendo le disposizioni normative contenute nel Codice della Strada, guidare in ciabatte o infradito potrebbe non essere del tutto consigliato vista la difficoltà nel conservare il controllo della propria automobile.

Possibili conseguenze penali

Se all’automobilista dovesse essere attribuita la piena colpa dell’incidente, proprio per la guida avvenuta con ciabatte o addirittura scalzi, e la prognosi cagionata a terzi dove essere superiore a 30 giorni, si verificherebbero gli estremi anche per far scattare le previsioni penali sulle lesioni gravi contenute nella legge sull’omicidio stradale.

E’ chiaro che al fine di garantire la massima sicurezza sia per noi stessi che per gli altri, il consiglio rimane quello di non guidare con le ciabatte, le infradito, a piedi nudi o con tacchi alti.

La cosa migliora da fare quando si sale in macchina per mettersi alla guida, rimane quella di sostituire le ciabatte ed indossare le scarpe più comode, abbandonando così anche l’idea di guidare scalzi.