È morto Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum

È morto Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum

L’imprenditore è morto a Milano ed era nato in Veneto

Erano da poco passate le due del mattino, quando tra martedì 23 novembre e mercoledì 24 è morto Ennio Doris. Dallo scorso 3 novembre era presidente onorario di Banca Mediolanum, dopo esserne stato il presidente e fondatore.

L’annuncio è arrivato direttamente dalla famiglia ed è apparso in un comunicato stampa presente sul sito della banca. I dipendenti dell’istituto si sono stretti al dolore dei congiunti di colui il quale è stato definito "grande uomo e straordinario imprenditore".

Ennio Doris era nato in provincia di Padova

Ennio Doris si è spento a Milano ed era originario del Veneto. A dargli i natali era stato Tombolo, un comune della provincia di Padova, il 3 luglio del 1940. La sua è una biografia che ha come punto di arrivo l’essere diventato un protagonista della «grande finanza italiana», come la biografia presente sul sito di Banca Mediolanum scrive.

L’istituto è nel tempo diventato una delle più importanti realtà del panorama nazionale e si era estesa fino a toccare la Spagna, la Germania e l’Irlanda.

Chi era Ennio Doris, un imprenditore di successo

Sposato da 55 anni con Lina Tombolato, aveva due figli che gli avevano dato sette nipoti. I suoi meriti gli avevano consentito di acquisire nel 1992 l’Onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Dieci anni dopo, nel 2002, è arrivata quella di Cavaliere del Lavoro, nello stesso anno in cui ha conseguito il Master honoris causa in “Banca e Finanza” della Fondazione CUOA.

La sua è una storia di successo che, da piccolo, sognava di diventare mediatore di bestiame come il padre. A dieci anni, però, a causa di una nefrite vira sullo studio che lo conduce fino al diploma in ragionieria a Treviso, prima di iniziare a lavorare per la Banca Antoniana di Padova.

Da Programma Italia a Banca Mediolanum

Una serie di tappe di crescita e sviluppo lo portano fino al 1982, qundo l’incontro con Silvio Berlusconi e «con il supporto imprenditoriale e logistico del guppo Fininvest» si legge nella biografia presente sul sito di Mediolanum fonda Programma Italia, una rete di consulenti che mirava a diventare il punto di riferimento per le famiglie e i loro risparmi.

Nel 1995 fu, invece, l’anno della nascita di Mediolanum Spa, la holding a cui fanno capo tutte le società del gruppo. Programma Italia, nel 1997, diventerà Mediolanum, la prima banca a offrire il concetto di home banking attraverso il telefono e il telext con il televisore di casa.

Ennio Doris ha spesso preso parte agli spot televisivi della banca, fino al 2015 quando il ruolo di testimonial è passato al figlio Massimo nel frattempo, dal 2008, aveva preso la guida di Mediolanum come amministratore delegato e conducendola ad ulteriori successi.

Ennio Doris ricopriva altresì la carica di Presidente Onorario di Fondazione Mediolanum Onlus.

Morte Ennio Doris, Berlusconi: «Ci mancherà»

Ennio Doris aveva 81 anni. Tra coloro che hanno inteso manifestare dolore c’è stato Silvio Berlusconi. Il presidente, attraverso un tweet apparso sul suo profilo ufficiale, si è accodato al pensiero unanime che sta accompagnando il ricordo del fondatore di Banca Mediolanum.

"Ci ha lasciato Ennio Doris, un grande uomo, un grande imprenditore, un grande italiano. Un uomo generoso, altruista, sempre attento agli altri, sempre vicino a chi aveva bisogno. Un mio grande amico. Ci mancherà moltissimo. A Massimo, a Sara, a Lina la mia vicinanza" - ha scritto Berlusconi.