È Italo-americano lo sciamano che ha guidato l’assalto al congresso USA

È Italo-americano lo sciamano che ha guidato l'assalto al congresso USA

Si fa chiamare lo Sciamano di QAnon. Ecco chi è Jack Angeli, 32enne di origini italiane, uno dei leader dei rivoltosi che hanno assediato il Congresso

Lo “Sciamano di QAnon”, così si fa chiamare dai suoi seguaci, è uno dei leader degli assalitori di Washington che nella giornata di ieri hanno provato a impedire la certificazione della vittoria di Joe Biden prendendo d’assalto il Congresso degli Stati Uniti.

Il rivoltoso, al secolo Jake Angeli, 32enne di origini italiane, si è fatto notare soprattutto per il suo look stravagante: bandiera a stelle e strisce dipinta sul volto, petto nudo e copricapo con corna e pelliccia di bisonte. Angeli è diventato in poche ore uno dei simboli di uno degli episodi più neri della storia delle democrazie occidentali.

I motivi dell’assalto di Washington

Il 32enne si era fatto già conoscere nelle scorse settimane, prendendo parte ad altre proteste pro Trump, dicendosi convinto dei brogli elettorali paventati dallo stesso presidente uscente. Angeli è anche convinto che “il mondo è governato da una rete di potenti votati alla pedofilia che vogliono sovvertire Trump”.

I disordini di Washington hanno visto la partecipazione di numerosi movimenti di estrema destra e gruppi di suprematisti come i Proud Boys, i Boogaloo e i complottisti di QAnon, capeggiati in questa occasione proprio da Jack Angeli.

Trump chiama «patrioti» gli autori dei disordini di Washington

Alcuni di questi gruppi, tra cui quelli legati ai Boogaloo, si sono fatti promotori nei mesi scorsi di una nuova guerra civile americana in difesa della razza. Molti dei loro leader sostengono che le proteste degli afroamericani daranno vita a una vera e propria lotta per la sopravvivenza.

Nonostante la cattiva fama e le terribile intenzioni di questi gruppi, il Presidente Donald Trump continua a chiamarli patrioti americani, come del resto fatto in occasione del suo ultimo tweet: “Questo (facendo riferimento ai disordini ndr) è ciò che succede quando una vittoria ampia e sacrosanta viene sottratta a patrioti trattati così male, e così ingiustamente, per così tanto tempo. Andate a casa, con amore e in pace. E ricordate questo giorno per sempre”.