Moto Gp: Jason Dupasquier non ce l’ha fatta, morto il giovane pilota

Moto Gp: Jason Dupasquier non ce l'ha fatta, morto il giovane pilota

Il diciannovenne è deceduto all’ospedale Careggi di Firenze, nella notte era stato operato per provare a ridurre i danni che aveva riportato dopo il terribile incidente maturato nelle qualifiche di sabato

Non ce l’ha fatta Jason Dupasquier. Il mondo delle moto piange la morte del giovane pilota. Il decesso è maturato dopo le 12 di domenica. Era in gravi condizioni dopo l’incidente che lo aveva coinvolto sabato durante le qualifiche del Gran Premio d’Italia al Mugello.

Dupasquier operato a Firenze

Dupasquier era stato operato nella notte presso l’ospedale Careggi di Firenze. Si voleva provare a salvarlo con un intervento chirurgico chiamato a ridurre i danni determinati dal violentissimo impatto che lo aveva coinvolto in pista, nella mattinata di domenica è invece purtroppo arrivata la brutta notizia

Jason Dupasquier, morto a soli diciannove anni

Jason Dupasquier, era svizzero e originario di Bulle (un comune del Canton Friburgo). Aveva solo diciannove anni e ne avrebbe compiuti 20 il prossimo 7 settembre. Jason era figlio di Philippe, pilota di motocross. Dal 2020 correva nelle classe Moto 3 del motomondiale. Di lui si diceva fosse un ragazzo sempre sorridente e, essendo praticamente agli esordi, aveva buone credenziali rispetto alla possibilirà di avere una buona carriera.

Nella giornata di qualifiche era stato coinvolto in un terribile incidente all’altezza della curva Arrabbiata 2. L’intervento dell’elisoccorso, il trasporto immediato in ospedale e l’operazione avvenuta nella notte non hanno consentito di evitare il peggio.

Dupasquier, incidente in pista

I traumi riportati avevano generato danni significativi a livello dei vasai sanguigni del torace, l’operazione aveva provato a limitare i danni e a frenare l’emorragia. Il tentativo, però, è risultato vano, sebbene fosse da subito chiaro quanto fossero critiche le condizioni del ragazzo.

Nulla ha potuto vietare che quella caduta sull’asfalto potesse avere l’esito fatale che ha avuto. Dupasquier dopo aver toccato terra è stato travolto dall’arrivo delle moto di Ayumu Sasaki e Jeremy Alcoba che non hanno potuto fare nulla per evitarlo. Da subito si è percepita la gravità dell’accaduto, tenuto conto che l’intervento dei sanitari sul posto è durato quasi trenta minuti nel tentato di rianimarlo

Morte Dupasquier, la MotoGp saluta il pilota

Sui profili ufficiali della MotoGp è apparsa la comunicazione della morte del giovane pilota. «Con profonda tristezza - si è letto nel post diffuso - annunciamo la perdita di Jason Dupasquier. A nome di tutta la famiglia MotoGP, inviamo il nostro affetto alla sua squadra, alla sua famiglia e ai suoi cari». E poi il saluto per il giovane: «Ci mancherai moltissimo, Jason. Guida in pace».

«Lo sport è vita e quando irrompe la morte rimaniamo senza parole. Addio Jason». Sono le parole che, invece, ha usato in un tweet il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali per salutare il giovane pilota svizzero.