Autore: Giacomo Mazzarella

Mario Draghi - Giorgia Meloni

Draghi Premier: arriva il no di Fratelli d’Italia: ecco le motivazioni della Meloni

Fratelli d’Italia dichiara che non darà la fiducia al nuovo Premier Mario Draghi.

Dopo numerosi si alla fiducia per Draghi, in questi primi due giorni di consultazioni, arriva il secco no di Fratelli d’Italia. Un no preventivabile, dal momento che da tempo la leader Giorgia Meloni continua a ritenere le urne l’unica soluzione all’attuale stallo del governo italiano.

Oggi pomeriggio una delegazione di Fratelli d’Italia è stata ricevuta dal Presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi e dopo il summit la Meloni in conferenze stampa ha spiegato l’esito dell’incontro e le motivazioni che hanno spinto Fratelli d’Italia, pur reputando Mario Draghi persona di spicco e autorevole, a non dare la fiducia al suo eventuale governo.

Come è nato il no di Fratelli d’Italia

Se Forza Italia è propensa per il si al governo Draghi e se la Lega sembra tentennare, anche se un si ancora non è stato prodotto visto che la Lega deve ancora incontrare il Presidente incaricato, Fratelli d’Italia preannuncia il voto contrario all’esecutivo Draghi.

Una anticipazione l’aveva data già la leader del partito, Giorgia Meloni ieri sera nel salottino di Bruno Vespa, durante la consueta trasmissione “Porta a Porta”. La Meloni aveva anche buttato una frecciatina a Matteo Salvini per quanto concerne una sua dichiarazione relativa al fatto che Draghi avrebbe dovuto scegliere o Grillo e quindi il M5S o la Lega. “Perché, con la Boldrini e con il PD si può fare governo?”, questa la dichiarazione della Meloni ieri sera.

Ed oggi ai giornalisti la Meloni ha detto lo stesso. Si potrà dire tutto e il contrario di tutto su Fratelli d’Italia e sulla Meloni, ma la linea degli eredi di Alleanza Nazionale resta la stessa da tempo, anche prima che i sondaggisti iniziassero a segnalare la risalita prepotente del partito, oggi per molte agenzie, terzo partito d’Italia. “Mai Fratelli d’Italia farà un governo con Pd, M5S e Renzi”, così si è espressa la meloni annunciando il suo no alla fiducia per un eventuale esecutivo Draghi.

Le stesse facce al governo

La Meloni ha elogiato la figura di Draghi sottolineando che il no alla fiducia non è relativa alla figura di Draghi come autorevolezza e capacità, ma piuttosto al governo che sembra stia per nascere. Motivi di metodo e di merito.

Il primo perché anche gli italiani secondo la Meloni hanno diritto ad andare a votare per scegliere da chi farsi governare. Il motivo di merito è che “Abbiamo paura che il nuovo esecutivo sia composto da personaggi e figure preponderanti che hanno portato l’Italia al disastro di oggi”.

Parlamento balcanizzato e troppo eterogeneo questo ciò che la meloni ha detto oggi ai giornalisti. Naturalmente “speriamo che Draghi faccia bene e sicuramente da forza responsabile e patriottica FDI una mano la darà con osservazioni e proposte”, così la Meloni auspica che rispetto al precedente governo, quello che nascerà sia più propenso all’ascolto.