Autore: Redazione

Italia - Giorgio Napolitano - Presidente della Repubblica

4
Gen

Dimissioni Napolitano: chi sarà il successore? 10 nomi del Toto Quirinale

Dopo l’addio annunciato di Napolitano, chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica? Parte il Toto Quirinale. Ecco i 10 nomi in lizza per la corsa al Colle.

Si avvicina la fine del mandato di Giorgio Napolitano, non per scadenza effettiva, quanto per le dimissioni annunciate da colui che è stato l’unico nella storia della nostra Repubblica ad essere nominato per ben due volte Presidente della Repubblica.

Nel discorso di fine anno, l’ultimo in qualità di Presidente, Napolitano ha spiegato le proprie motivazioni:

“A ciò mi spinge l’avere negli ultimi tempi toccato con mano come l’età da me raggiunta porti con sé crescenti limitazioni e difficoltà nell’esercizio dei compiti istituzionali, complessi e altamente impegnativi, nonché del ruolo di rappresentanza internazionale, affidati dai Padri Costituenti al capo dello Stato”.

L’addio di Napolitano dovrebbe avvenire il 27 gennaio. Chi sarà il suo successore? Via al Toto Quirinale.

Chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica?

Napolitano lascia un Paese in preda alla crisi, alla corruzione, alla disoccupazione.

"Il 2015 sia anno fecondo di risultati positivi per le nostre famiglie, il nostro Paese, i nostri ragazzi. Mettiamocela tutta, ciascuno faccia la sua parte al meglio. Io stesso ci proverò una volta concluso il mio servizio alla Presidenza della Repubblica. Da ciascuno di voi può venire un impulso importante per il rilancio del futuro dell’Italia".

Con questo augurio Napolitano invita il mondo della politica

"a prepararsi serenamente all’elezione del nuovo capo dello Stato".

Chi sarà il successore? Chi sarà il Presidente della Repubblica fino al 2022? Nel Toto Quirinale finiscono:

  • Mario Draghi. Estraneo alla politica, economista, banchiere e manager italiano, Presidente della BCE ed ex Governatore della Banca d’Italia, potrebbe essere una scelta favorevole al Premier Renzi;
  • Mario Monti. Gli italiani ricordano il suo Governo tra i più fallimentari, complice la discussa Riforma Fornero, eppure «il Professore» è da sempre molto gradito in Europa e dopo un Presidente ex PCI, secondo molti, un moderato ci starebbe bene;
  • Giuliano Amato. Giudice costituzionale dal 2013, è un evergreen nella corsa al Colle. Non dispiace a nessuno, ma non entusiasma gli animi. Sarà la volta buona?
  • Romano Prodi. Dopo essere stato cassato dalla «carica dei 101» nel 2013 potrebbe avere la sua rivincita? Ne avrebbe il coraggio? Potrebbe mettere d’accordo tutti? I dubbi sono tanti, forse troppi;
  • Pier Carlo Padoan. Economista e politico italiano, Direttore esecutivo per l’Italia del FMI dal 2001 al 2005, vice segretario generale dell’OCSE, Ministro dell’Economia e delle Finanze del Governo Renzi, potrebbe godere del giusto prestigio internazionale per salvare la credibilità dell’Italia;
  • Raffaele Cantone. Magistrato, fino al 2007 alla Dda di Napoli, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, nominato da Renzi e confermato dalla commissione Affari costituzionali del Senato all’unanimità, potrebbe essere il collante tra maggioranza e opposizione?
  • Pietro Grasso. Ex procuratore antimafia a Palermo ed ex capo della Direzione nazionale antimafia, in qualità di attuale Presidente del Senato sarà il reggente fino a quanto il nuovo Presidente eletto non sarà operativo, ma convince davvero tutti?
  • Walter Veltroni. Personaggio poliedrico, politico, giornalista, scrittore e regista italiano, ex sindaco di Roma, il suo nome potrebbe essere un giusto compromesso tra Renzi e Berlusconi. Basterà?
  • Anna Finocchiaro. Tra le poche donne in lizza nella corsa al Colle, Presidente della Commissione Affari costituzionali al Senato, ex magistrato ed ministro per le Pari Opportunità, potrebbe avere le doti giuste per conquistare consensi bipartisan?
  • Emma Bonino. Figura chiave dei radicali italiani, dotata di prestigio a livello internazionale, grazie agli incarichi ricoperti e alle sue numerose battaglie, potrebbe essere la «faticosissimamente possibile» prima donna ad essere eletta Presidente della Repubblica italiana.

Voi chi vorreste come nuovo Presidente della Repubblica? Commentate e diteci la vostra!