Decreto Green Pass, il punto sulle nuove regole in arrivo

Decreto Green Pass, il punto sulle nuove regole in arrivo

Si attendono le decisioni del governo, ristoranti al chiuso verso accesso per chi ha fatto una sola dose o tampone

Sta per arrivare un nuovo decreto del governo Draghi con in oggetto l’estensione del Green Pass. Sembra essere questa la linea tracciata e che sarà seguita dall’esecutivo, con la volontà di controllare quello che è un aumento dei casi. Si attende la definizione del provvedimento e i suoi dettagli, ma tra un rumors e l’altro il quadro appare abbastanza chiaro.

Il Green Pass contro la variante Delta

Oggi la variante Delta sta generando un aumento dei contagi. Si cerca un sistema per far sì che qualora si palesasse un peggioramento della situazione epidemiologica come quella vista in altri paesi, si possa evitare di dover imporre nuove restrizioni o chiusure. Si inquadra in quest’ottica la scelta di estendere il Green Pass.

Ristoranti al chiuso con Green Pass

Oggi l’orientamento pare prefigurare l’ipotesi che, ad esempio, il certificato verde possa servire per andare nei ristoranti al chiuso. Anche in fascia bianca. Da sottolineare il fatto che si fa riferimento anche ad una sola inoculazione e non alla necessità di di avere completato il ciclo vaccinale.

Stando a quelli che sono i dati, oggi un italiano su quattro prima di andare al ristorante dovrebbe fare il tampone. Dato che, ovviamente, si auspica possa scendere con una possibile impennata delle vaccinazioni.

Green Pass: per alcune attività basterà una sola dose

Particolare questo che differenzia il Green Pass italiano da quello europeo. Nel primo viene rilasciato quindici giorni dopo la prima dose, occorre aver avuto entrambe le inoculazioni per arrivare ad avere valenza generale continentale. Si attende, inoltre, una decisione su quelli che sono ambiti oggetto di valutazione da parte degli esperti: aerei, treni e navi.

Non sembrano esserci, invece, dubbi sul fatto che il Green Pass diventerà uno strumento per poter far ripartire settori ancora fermi. È il caso delle discoteche. Tuttavia, si attende una regolamentazione relativa anche a occasioni come i grandi eventi. Il riferimento va a concerti, fieri, congressi e stadi.

Green Pass con una dose valida fino al richiamo

Il Green Pass, per chi ha fatto la prima dose, resta valido fino al giorno del richiamo. Tra i dettagli che si attendono di conoscere è per quali attività sarà necessario avere completato il ciclo. Detto della possibile singola dose per i ristoranti al chiuso, oggi c’è la previsione che possa essere necessario avere completato l’immunizzazione per i grandi eventi.

È sbagliato definirlo certificato vaccinale, tenuto conto che viene rilasciato anche a chi ha fatto un tampone con esito negativo. Circostanza questa che offre 48 ore di «pass». Il certificato verde viene, inoltre, dato a chi è guarito dal Covid nei sei mesi precedenti. Si attende adesso quello che sarà il provvedimento del governo.