Autore: Luca D

Italia - Coronavirus

De Luca preoccupato dalla fase 2, ma il Nord ha fretta di ripartire

I rispettivi governatori regionali fanno il punto della situazione su Campania, Piemonte e Veneto in vista della fase 2

Continua a tenere banco in tutto il paese la discussione sulla tanto attesa fase 2, sulla data d’inizio e le sue modalità. Il governo e le singole regioni sono in continuo contatto al fine di individuare un piano comune e condiviso che possa permetterci un lento e graduale ritorno alla normalità. Dalle diverse regioni arrivano però dei pareri discordanti, c’è chi vorrebbe riaprire tutto, chi invece continua ad aver paura.

De Luca preoccupato dalla fretta: “Quarantena per chi arriverà in Campania dal nord Italia”

Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania, è tra i governatori che ancora non si fidano e dimostrano la massima prudenza. De Luca è preoccupato dalla veloce ripartenza che vorrebbero alcune regioni del nord Italia e si dice disposto ad andare controtendenza e a bloccare nuovamente i confini della sua regione se il governo non dovesse ascoltare i consigli della comunità scientifica. «Dovrà andare in quarantena chi arriva da regioni dove c’è un livello altissimo di contagio, e ci saranno riduzioni del numero dei treni provenienti da quei territori con controlli rigorosi alle stazioni ferroviarie»

Nuovo ospedale da campo inaugurato in Piemonte

Nel frattempo il governatore della regione Piemonte ha annunciato ai cittadini che l’emergenza negli ospedali della sua regione sembra essere rientrata. In occasione dell’inaugurazione di un ospedale da campo, Alberto Cirio ha detto: «Adesso non abbiamo più l’emergenza della terapia intensiva, ora serve accompagnare i pazienti alla guarigione e liberare gli ospedali». Grazie all’aeronautica militare, da oggi è attivo e funzionante in provincia di Torino un ospedale da campo avente 92 posti.

Con la costruzione di tale ospedale si spera di rafforzare ulteriormente il sistema sanitario piemontese che non dovrà trovarsi così in difficoltà nel caso in cui dovesse arrivare una seconda ondata di contagi. Ecco le parole del governatore Alberto Cirio a proposito: «La Regione Piemonte ha da oggi un ospedale da campo, dove tra poche ore arriveranno i primi pazienti. E’ un momento che vogliamo vivere con sobrietà, la festa la rimandiamo a quando chiuderemo questo presidio ospedaliero».

Il governatore del Veneto Zaia: “Non complichiamo la vita agli italiani”

Come anticipato già nella giornata di ieri, il governatore del Veneto Luca Zaiacontinua invece a spingere per una veloce riapertura. Nella giornata di ieri aveva dichiarato che se fosse dipeso da lui avrebbe già iniziato la fase 2. Oggi ha rincarato la dose: «La mia posizione è che il 4 maggio si possa aprire con le regole e con le garanzie scientifiche: si volesse fare un passo in più si potrebbe allentare da subito, in modo razionale, prudente e ragionato». Zaia ha inoltre lanciato un appello alla task force responsabile dell’organizzazione della fase 2: “Non complichiamo la vita agli italiani e ai lavoratori con regole e obblighi inutili”.