Da lunedì zona gialla tranne che in 5 regioni: ecco le risposte ai quesiti su cosa si può fare

Da lunedì zona gialla tranne che in 5 regioni: ecco le risposte ai quesiti su cosa si può fare

Tornano le zone colorate basate sul report del Cts con ordinanza del Ministro Speranza e da lunedì zona gialla in gran parte dell’Italia

Le festività natalizie in zona arancione nei feriali e in zona rossa nei festivi e prefestivi e adesso, ancora zona arancione nell’ultimo weekend. Sono queste le colorazioni con cui gli italiani hanno dovuto avere a che fare i queste settimane.

E le colorazioni in base alla situazione dei contagi accompagneranno ancora per i prossimi giorni gli italiani, in attesa che il Presidente del Consiglio Conte esca con un nuovo Dpcm per il 15 gennaio.

In questo continuo cambio di colorazione e quindi di misure di contenimento del virus e di restrizioni, sono tante le domande che i cittadini si pongono.

Zona gialla, meno limitazioni

Lombardia, Veneto, Calabria, Sicilia ed Emilia Romagna in zona arancione, nel resto d’Italia zona gialla. Questo è lo scenario che si profilerà da lunedì 11 settembre e sarà così fino al prossimo bollettino con annessa ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Nelle zone arancioni divieti e limitazioni più pesanti, mentre in zona gialla più libertà, anche se sempre con dei ferrei limiti dovuti ad una pandemia che continua a far paura con l’indice Rt che torna a salire. Ma cosa si può fare nelle Regioni in zona gialla?

Prima di tutto occorre dire che o gialla o arancione, vige sempre il coprifuoco alle 22:00, così come è vietato spostarsi dalla propria Regione di appartenenza ad un’altra, salvo che per comprovate esigenze di salute, lavoro o urgenze (il ritorno al proprio domicilio comunque viene ammesso).

Nelle zone gialle comunque, le regole sono meno rigide. Ci si può spostare liberamente durante la giornata e fino al coprifuoco che scatta alle 22:00 e finisce alle 05:00. Dopo le 22:00 si può uscire solo per comprovate esigenze, motivi di lavoro, salute ed emergenze - ed occorre autocertificare il motivo e consegnarlo in caso di controllo alle Forze dell’Ordine.

Bar, ristornati, negozi e spostamenti in zona gialla

I bar e i ristoranti restano aperti nelle Regioni in zona gialla, ma solo fino alle 18:00 per poi fare solo asporto o consegne a domicilio, come in zona arancione devono fare per tutto l’arco della giornata lavorativa.

Nel ristorante si potrà mangiare fino alle 18:00 mentre dopo è vietato consumare il cibo nelle vicinanze del locale che comunque può continuare a lavorare da asporto e con consegna a domicilio.

I musei, i cinema ed i teatri continuano ad essere chiusi. I centri commerciali sono aperti normalmente nei giorni feriali, mentre saranno chiusi il sabato, la domenica e nei giorni festivi. Farmacie, tabaccherie, edicole e alimentari che si trovano dentro i centri commerciali resteranno comunque aperti.

Si possono fare visite ad amici e parenti senza limitazioni, ma vige sempre la raccomandazione di non andare a trovare persone non conviventi perché gli incontri nelle abitazioni sono occasione di contagio e si creano condizioni di pericolo, come più volte anche il Premier Conte ha ribadito. Leggi anche: Covid nel mondo: qual è la situazione?