Crollo palazzo Miami: distrutta costruzione di 12 piani

Crollo palazzo Miami: distrutta costruzione di 12 piani

Almeno un morto e diverse persone estratte vive dalle macerie

La scena davanti a cui si sono trovati i soccorsi è stata quasi apocalittica. A Miami una parte di un condominio di dodici piani è crollata nella notte di giovedì. Da subito i soccorsi si sono attivati con dispiegamento di forze massiccio per portare in salvo quanti potessero trovarsi tra le macerie.

Crollo palazzo a Miami: cosa è successo

Il luogo esatto dell’accaduto si chiama Surfside ed è collocato venticinque chilometri a Nord da Miami. Erano da poco passate le due del mattino, quando la costruzione ha ceduto. Si parla di una struttura del 1981, affacciata sull’Oceano e in un complesso che ospita centotrenta unità abitative. Settanta di queste sarebbero state interessate dal crollo.

Il palazzo si è praticamente accartocciato. Le conseguenze sono già state paragonate a quelle di un terremoto, ma nessun fenomeno tellurico ha scatenato quelli che per molte persone sono stati momenti drammatici.

Davanti al punto in cui il fatto si è verificato, si è creato un capannello di persone in attesa di riscontri rispetto alle condizioni di salute dei propri cari che vivevano nella struttura. Il rischio, abbastanza chiaro fin da subito, era che sotto le macerie potessero esserci delle persone.

Miami: imponente presenza di soccorsi

L’intervento delle forze dell’ordine e di tutti i corpi speciali giunti sul posto è stato effettuato con l’ausilio di cani addestrati per rintracciare la presenza di essere umani. I primi sforzi hanno permesso di trarre in salvo già diverse persone, tra cui un bambino la cui presenza è stata attraverso l’ausilio dei quadrupedi. Il primo bilancio parla di un morto e una decina di feriti.

Le testimonianze di coloro i quali vivevano nella struttura raccontano di un botto a cui sono seguiti tanti altri rumori analoghi. Per molti è stato impossibile tentare la fuga dalla propria abitazione ed è divenuto necessario attendere che arrivassero i Vigili del Fuoco per farli uscire dal balcone con un intervento esterno e, in alcuni casi, con la necessità di segare le ringhiere.

Crollo palazzo Miami: presto si cercherà di capire cosa ha determinato l’accaduto

In qualche caso è stato necessario attendere fino a venti minuti prima che si potesse arrivare a soccorrerli, con tutti i timori di chi per un periodo così lungo si è trovato a dover attendere in una struttura che, di colpo, dava l’idea di essersi trasformata in burro.

L’edificio era interessato da lavori di rifacimento del tetto e aveva avviato le operazioni necessarie ai fini di una nuova certificazione, a quarant’anni dalla sua costruzione. Saranno, ovviamente, le future valutazione a determinare cosa possa avere determinato ciò che è accaduto.

Ecco le immagini del luogo dell’accaduto in un video pubblicato sul profilo Twitter della Cnn: