Crollo Ravanusa: foto e video di una tragedia

Nella serata di sabato il crollo di una palazzina vicino Agrigento con un bilancio già tragico

Una forte esplosione ha squarciato la quiete della sera di sabato 11 dicembre a Ravanusa, in provincia di Agrigento. Un evento a cui sono seguiti dei crolli.

Coinvolte quattro palazzine crollate, altre tre invece sono risultate danneggiate dalla forte deflagrazione. E, stando alle prime notizie emerse, ci sarebbe una fuga di gas alla base di un fatto che ha già un bilancio tragico.

Sono già tre i morti che i Vigili del Fuoco hanno estratto dalle macerie. Il lavoro degli uomini del Corpo ha permesso di salvare due donne recuperate tra ciò che resta della struttura e si lavora alla ricerca di altri sei dispersi.

Crollo Ravanusa, Vigili del fuoco al lavoro dalle 21.30 di sabato

I Vigili del Fuoco, attraverso il loro profilo Twitter, hanno comunicato già attorno alle 21.30 l’inizio della loro azione per «spegnere le fiamme e verificare la presenza di persone coinvolte».

Crollo Ravanusa: immagini apocalittiche

Con un altro aggiornamento, poco dopo la mezzanotte, le comunicazioni ufficiali parlavano già di otto persone disperse e del coinvolgimento di altre abitazioni rispetto a quella interessata dall’evento. Al contempo veniva evidenziato l’impegno con squadre Usar e cinofile.

Direttamente dal luogo dell’accaduto hanno iniziato ad arrivare foto e video che testimoniano il quadro apocalittico della scena che si sono trovati davanti ai loro occhi i soccorritori.

Le ricerche tra le macerie sono durate tutta la notte e procedono anche in mattinata con la massima cautela. Gli scavi tra i resti delle costruzioni vengono effettuati manualmente, nella speranza che si possano ancora recuperare dei sopravvissuti sotto le macerie. Ad alcuni dei soccorritori è sembrato di arrivare su un luogo in cui si era appena verificato un terremoto

Oltre al gravissimo dramma relativo alle vittime, c’è anche quello di cinquanta persone che risultano al momento sfollate.

Qual è stata l’origine dell’evento?

«Il gas si è accumulato o nel sottosuolo o in un ambiente chiuso. A innescare l’esplosione potrebbe essere stata anche l’attivazione dell’ascensore». È quanto si legge nelle dichiarazioni riportate dall’Ansa del comandante dei Vigili del fuoco di Agrigento, Giuseppe Merendino. «Nei prossimi giorni - prosegue - faremo accertamenti più approfonditi certo è che una esplosione così è un evento eccezionale».