Covid, tampone per il premier Conte dopo la tosse in tv: il risultato

Covid, tampone per il premier Conte dopo la tosse in tv: il risultato

Dopo i colpi di tosse in diretta tv, il premier Conte si è sottoposto a tampone. Ecco come sta

Lunedì sera, durante la partecipazione al programma di Lilli Gruber «Otto e Mezzo», il premier Conte aveva avuto qualche colpo di tosse e molti sospettavano che avesse il Covid. Sui social in poche ore è iniziata a circolare la notizia della sua presunta positività, fonti di Palazzo Chigi hanno precisato che per precauzione, Giuseppe Conte si è sottoposto a tampone.

Il premier Conte si sottopone a tampone Covid

Dal Palazzo Chigi in queste ore trapela la notizia che il Presidente del Consiglio «ha una sofferenza alle corde vocali che si acuisce nel periodo invernale e che non di rado gli provoca tosse».

L’edizione online di Repubblica riporta un articolo in cui si spiega cosa è accaduto. Il premier si è sottoposto a tampone molecolare:

"Ieri la tosse, oggi il tampone. In molti, tra esponenti politici, giornalisti e telespettatori, hanno notato che ieri il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la sua partecipazione alla trasmissione Otto e mezzo su La7 ha avuto diversi colpi di tosse secca", si legge nell’articolo. "Un fatto che ha portato a pensare che potesse essere un sintomo del coronavirus e così, per precauzione, il premier si è sottoposto oggi al tampone anti-Covid".

Il Palazzo Chigi ha voluto diffondere la notizia della negatività al Covid del premier per rassicurare chi in queste ore ha manifestato preoccupazione.

La tosse in effetti era apparsa sospetta a molti, che l’avevano collegata a uno dei sintomi tipici del coronavirus. Le stesse fonti, hanno precisato che il tampone è arrivato anche in vista della sua partecipazione al vertice-italo spagnolo di oggi a Palma de Maiorca.

Coordinamento con l’Unione Europea sulle misure per le festività natalizie

È quasi confermato, il Natale sarà a numero chiuso e con gli impianti sciistici chiusi. Ci sarà una stretta sugli spostamenti e un accordo comune tra i Paesi Europei sulle festività. Le misure restrittive verranno uniformate a livello europeo e scatteranno sia per le vacanze di Natale che di Capodanno. In queste ore si sta valutando anche la riapertura delle scuole prima del 25 dicembre e un ulteriore stretta sugli spostamenti dal 24 dicembre al 6 gennaio. Saranno vietate le feste e gli appuntamenti in piazza, cenoni con sei o otto persone massimo.