Covid: schizzano i contagi in Germania. A Berlino scatta il super Green Pass. Bassetti: «Noi cosa stiamo aspettando?»

Covid: schizzano i contagi in Germania. A Berlino scatta il super Green Pass. Bassetti: «Noi cosa stiamo aspettando?»

Da lunedì a Berlino per andare al ristorante o al cinema sarà necessario esibire il certificato 2G, quello riservato solo a guariti o vaccinati

La situazione Covid in Geramnia per alcuni virologi è di nuovo di piena emergenza. Questo fa sì che si inizi a pensare di correre ai ripari, per effetto di un vaccinazione che al momento ha raggiunto il 70% ma che è largamente al di sotto di paesi come l’Italia dove si è raggiunto l’87% e la situazione Covid appare in questa fase più controllabile.

Si ipotizzano misure più stringenti per incentivare la vaccinazione in Germania

Tra le ipotesi al vaglio per correre ai ripari ci sono l’introduzione del Green pass tedesco per il mondo del lavoro, dell’obbligo del vaccino per alcune professioni mentre è già realtà ad esempio in Sassonia la possibilità di andare al ristorante, ad eventi pubblici solo per chi è immunizzato o ha avuto il Covid. Un provvedimento che sarà esteso anche a Berlino a partire da lunedì 15 novembre, quando anche per andare al bar bisognerà esibire la certificazione 2g. Una sorta di super green pass, non rilasciato a chi non sia vaccinato o guarito dal Covid.

Covid, numeri preoccupanti

È la Bild, quotidiano tedesco, a spiegare come la situazione vada letta in maniera diversa rispetto ad un anno fa. Il riferimento è al fatto che molto persone, soprattutto tra gli anziani, godono della copertura del vaccino e questo dovrebbe essere il presupposto essenziale rispetto alla possibilità che il robusto sistema sanitario tedesco possa reggere l’urto di questa grande diffusone di casi di Covid.

Il dato di fatto è che, però, i 50.196 casi registrati in un solo giorno rappresentano un vero e proprio record da quando è iniziata la pandemia. Nel territorio tedesco, secondo i dati dell’Istituto Robert Koch, si è arrivati ad un’incidenza settimanale su 249,1 casi per 100.000 abitanti. Più l’onda si alza, più si rischia di vedere crescere le criticità a livello sanitario.

Pochi vaccinati in Germania rispetto a realtà dove la situazione è migliore

La popolazione vaccinata è, al momento, pari al 70%. Un livello che non viene ritenuto sufficiente. Diversi media stanno riportando le dichiarazioni di Steffen Seibert, portavoce di Angela Merkel, al quale è stato chiesto perché la Germania stia avendo dati così preoccupanti. «La quota dei cittadini vaccinati - ha replicato - non è sufficiente ad arginare l’impeto del contagio da Covid».

«Se avessimo - ha proseguito - un 10-15% di vaccinati in più avremmo un incidenza de virus inferiore». Una considerazione che nasce anche una situazione in questo momento che appare più controllabile in paesi come Spagna, Portogallo e Italia dove il più alto livello di vaccinati sta assicurando una situazione più controllabile.

Bassetti: «Prevenire è meglio che curare»

Sulla situazione tedesca si è espresso anche il professor Matteo Bassetti. Il direttore delle Malattie Infettive del San Martino di Genova ha fatto riferimento proprio alle misure che verranno messe in atto. «Da lunedì - ha scritto in un post - anche in Germania nella città di Berlino, a causa della quarta ondata, nei ristoranti, nei cinema e nei centri sportivi entreranno solo quelli con il super green-pass (vaccinati o guariti). Noi cosa stiamo aspettando? Di essere nella loro situazione? Prevenire è meglio di curare».

La soluzione rappresenterebbe verosimilmente anche un potenziale nuovo impulso alla campagna vaccinale.