Covid, quali Regioni cambieranno colore oggi con il nuovo monitoraggio dell’Iss

Covid, quali Regioni cambieranno colore oggi con il nuovo monitoraggio dell'Iss

Oggi alcune Regioni italiane cambieranno colore con il nuovo monitoraggio dell’Iss. Ecco quali

Oggi è in arrivo il nuovo monitoraggio dell’Iss sull’andamento dei contagi da Covid in Italia. Alcune Regioni potrebbero cambiare colore nella mappa del Paese diviso in tre zone di rischio. Le regioni Lombardia, Piemonte e forse anche Toscana, potrebbero cambiare colore.

Per l’Abruzzo invece potrebbe arrivare la conferma del ritorno nella zona arancione. In queste ultime ore sta preoccupando il caso della Regione Veneto dove purtroppo si registra un nuovo aumento dei contagi.

Quali sono le Regioni che oggi potrebbero cambiare colore

Tutto sommato però, con il nuovo monitoraggio dell’Iss, si attendono buone notizie. Sono già due settimane che l’indice Rt è sotto l’1 nel nostro Paese, in alcune zone ci si aspetta un cambio di colore e un allentare delle misure restrittive. Dunque, se queste previsioni fossero confermate, a cambiare colore saranno la Lombardia, il Piemonte e la Toscana che tornerebbero in zona gialla a partire da domenica 13 dicembre. Il Ministro Speranza firmerà la nuova ordinanza insieme al via libera del Comitato tecnico scientifico.

Resta invariato il cambio di colore nelle Regioni Campania e Calabria. Con molta probabilità verrà confermata la zona arancione. Purtroppo l’aumento dei casi Covid e la situazione negli ospedali non permette di rallentare le misure restrittive. Il Cts sottolinea che vi sono troppe incertezze sul sistema sanitario e per questo motivo serve ancora cautela.

Preoccupa la situazione in Veneto

La Regione Veneto in queste ultimi settimane è sempre rimasta in zona gialla nonostante sia stata quella in cui si è registrato il numero più alto dei nuovi contagi. Nella giornata di ieri sono stati registrati 4.197 nuovi casi contro i 2.093 della Lombardia e i 1.488 del Lazio. Il governatore della Regione Luca Zaia però ha rassicurato tutti affermando che l’indice Rt nel territorio è in discesa. Ma la situazione resta ancora critica e se non migliora, potrebbero essere introdotte nuove restrizioni e il cambio in zona arancione nelle prossime settimane. Leggi anche: Covid: uno studio spiega che probabilmente quarantene a fasi alterne fino al 2025