Covid: positivo gira per la città cercando di infettare tutti toccando persone e oggetti

Covid: positivo gira per la città cercando di infettare tutti toccando persone e oggetti

Una persona positiva al Coronavirus è stata arrestata, girava per la città cercando di diffondere il virus

È accaduto in Brasile, nello Stato di Rio Grande do Sul. Un uomo, positivo al Covid, ha cercato più volte di diffondere il virus toccando maniglie, persone e oggetti negli spazi pubblici. Nel giro di una settimana è stato arrestato ben due volte.

Covid, positivo gira per la città cercando di diffondere il virus toccando maniglie e oggetti: arrestato (due volte)

Il Brasile è considerato uno dei principali territori del mondo in cui il virus si diffonde velocemente, la mortalità è particolarmente elevata. Stando a quanto riportano varie fonti sul web, le forze dell’ordine hanno fermato l’uomo che recentemente è risultato positivo al Coronavirus. È stato avvisato in giro per la città di Planalto a sporcarsi le mani con la sua stessa saliva per poi sfregarle sulle maniglie delle auto e su altri oggetti pubblici. A raccontare per prima questa assurda notizia è l’emittente Tv BanNews.

La prima volta è stato incastrato da alcune telecamere di sicurezza ambientali che lo hanno ripreso proprio mentre compiva queste azioni. L’uomo è stato arrestato e poi scarcerato. Qualche giorno dopo è stato avvisato nella città di Iraì compiendo i medesimi gesti per diffondere il virus. È stato arrestato una seconda volta.

In seguito, è stato portato in ospedale dove si è dovuto procedere al ricovero coatto. Nella giornata di ieri il Rio Grande do Soul ha registrato il maggior numero di decessi giornalieri legati al Coronavirus dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Sono 188 vittime ed è stato superato il tragico traguardo di martedì scorso. Purtroppo i posti letto in terapia intensiva nello Stato hanno superato già il 100% della capienza totale.

Covid-19, chi ha sintomi ed esce di casa rischia l’accusa di omicidio colposo

Ritornando in Italia, chi commette un gesto simile a quello che ha compito quell’uomo in Brasile, rischia una pena minima di 21 anni di reclusione. Stessa pena vale per chi ha sintomi, o è stata accertata la sua positività, ed esce di casa. Sono state imposte severe misure anche per chi falsifica l’autocertificazione, può essere arrestato in flagranza di reato con una pena di 6 anni.

Purtroppo in questa situazione così drammatica in tutto il mondo non si può scherzare, neppure dal punto di vista penale. Ci sono sanzioni severe per chi viola le regole.

Chi accusa sintomi riconducibili al Covid-19 come febbre o tosse e non si mette in autoisolamento, rischia un processo per lesioni o tentate lesioni volontarie. Se dovesse infettare una persona anziana o in generale, soggetti ad alto rischio causandone persino la morte, l’imputazione potrebbe diventare omicidio doloso pena la reclusione di oltre 21 anni. Infatti, chi ha sintomi, accetta il rischio di contagiare gli altri e di causare, nei casi più gravi, la morte.