Autore: B.A

Coronavirus

Covid: obbligo di mascherina all’aperto in tutta Italia, si va verso il si

Probabile qualche misura radicale per via dell’impennata dei contagi.

L’estate per un pò ha dato respiro agli italiani che pur non dimenticandolo mai, hanno allentato un po’ le misure anti Covid. Per carità, adesso anche all’estero hanno riconosciuto agli italiani la loro abnegazione alle misure anti Covid, tanto è vero che la seconda ondata della pandemia, in Italia è meno grave che in altri Stati, anche molto vicini a noi.

Il distanziamento di sicurezza e la mascherina sono le misure ormai diventate quasi una seconda pelle per noi italiani. Ma le mascherine di portano in spazi chiusi o all’aperto dove non si può osservare il distanziamento sociale. Ma presto le mascherine anche all’aperto potrebbero tornare ad essere obbligatoria ovunque.

Contagi in aumento

Si va dritti verso la mascherina obbligatoria in tutta Italia, questa la piega che le istituzioni potrebbero prendere dopo le ultime stime di Comitato Tecnico Scientifico. La riapertura delle attività lavorative dopo le ferie estive, l’arrivo dei primi malanni di stagione, il clima meno caldo e la riapertura della scuola, ha provocato un’impennata dei contagi. Il Comitato tecnico scientifico per questo, ha già sottolineato che non vanno esluse nessuna delle ipotesi, comprese quelle più restrittive. E così si potrebbe presto tornare all’obbligo di portare la mascherina anche all’aperto.

Cosa dice il CTS

Per come circola adesso il Coronavirus, un inasprimento delle misure non va escluso. Questo in sintesi il pensiero del Comitato Tecnico Scientifico. «Se tutti osservassero le norme, non sarebbe necessaria. Non è così e dunque potrà essere inevitabile», questo ciò che ha detto Fabio Ciciliano, dirigente della Protezione civile e membro del Cts in riferimento al probabile ritorno alla mascherina anche all’aperto. Ciciliano in una intervista al «Corriere della Sera» ha parlato di una risalita della percentuale di positivi ogni tot di tamponi effettuati.

«È arrivata al 2,15 %. Alla fine del lockdown eravamo allo 0,40 %. Il problema sono gli assembramenti davanti alle scuole e nei quartieri della movida la sera, quando arrivano i ragazzi che sono meno propensi a utilizzare le protezioni», questo il quadro della situazione fatto da Fabio Ciciliano. Ed è una cosa inevitabile l’aumento dei contagi, non tanto, secondo Ciciliano, per via del ritorno a scuola, ma perché anche se lento, il ritorno alla normalità produce il quotidiano movimento di milioni di persone.

E se movida e assembramenti di giovani sono il problema, dal momento che secondo Ciciliano, nei negozi, nei centri commerciali e nei ristoranti l’uso della mascherina è rispettato quasi da tutti, allora la mascherina obbligatoria anche all’aperto, potrebbe essere una soluzione. Una misura che piaccia o no ha dimostrato durante i mesi del lockdkwn, di essere valida per tenere a bada la pandemia. Ecco perché adesso si ritorna a paventare una nuova direttiva generalizzata, dopo che alcune Regioni hanno già riaperto a questo obbligo.