Autore: Liliana Terlizzi

Coronavirus

Covid, nuovo Dpcm per Natale: a tavolo massimo in 6, negozi e ristoranti potrebbero riaprire

Emergenza Covid, sì ai ristoranti ma a tavola massimo 6 persone. Nei negozi orari protetti per gli over 65. Ecco le anticipazioni

Il Natale si sta avvicinando ed il Governo sta preparando un nuovo dpcm per permettere agli italiani di festeggiarlo in serenità, ma con qualche restrizione.

Per gli esperti, i cenoni e i festeggiamenti vari a tavola sono uno dei pericoli più importanti da scongiurare. Specialmente per gli anziani. Si sta puntando a limitare gli spostamenti, evitando anche che amici o parenti si riuniscano in pub e ristoranti. Ecco quindi tutte le anticipazioni del prossimo Dpcm.

A tavola massimo 6 commensali

È questa la strada prescelta dal Governo, anche per le cene a casa. La sottosegretaria della Salute Sandra Zampa, ha spiegato:

"Questo Natale dobbiamo fare lo sforzo di essere il meno numerosi possibile. Immagino che si possa dire 5 o 6 persone al massimo tra gli affetti più cari, ma è ovvio che non sarà possibile controllarlo, quindi a tutti verrà chiesto di limitare il più possibile le persone che si riuniscono".

Natale in famiglia

Sarà raccomandato ai cittadini italiani di riunirsi in pochi per le feste natalizie e di utilizzare tutte le precauzioni, soprattutto per gli anziani. Si dovranno evitare le riunioni di famiglia e il giorno 25 sarà consigliato di festeggiare con il nucleo familiare più intimo. Non ci sarà nessuna imposizione di parenti di primo grado.

Ritorno a casa per chi studia o lavora fuori 

Saranno consentiti gli spostamenti tra regioni rosse e arancioni solo per chi studia o lavora in una città diversa da quella di residenza. Sarà un modo per permettere di trascorrere le festività in famiglia.

La messa di Natale

Sarà garantito anche il diritto al culto, come prevede la Costituzione. Sarà il Vaticano a decidere gli orari delle messe in base all’evoluzione della curva dei contagi.

Shopping della Vigilia di Natale

Il Governo spera che le restrizioni già in atto, diano i loro risultati. Già è stato evidenziato che la curva dei contagi si sta appiattendo. Questa è una buona notizia e probabilmente ci saranno degli allenamenti sulle chiusure, soprattutto nelle zone rosse dove sono chiusi la maggior parte degli esercizi commerciali.