Covid, arriva la nuova mappa Ue dei territori a rischio: Sardegna arancione, 6 regioni e 1 provincia rosso scuro

Covid, arriva la nuova mappa Ue dei territori a rischio: Sardegna arancione, 6 regioni e 1 provincia rosso scuro

La mappa aggiornata dall’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie: ecco i territori a rischio

È stata diffusa la nuova mappa aggiornata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc. I territori più a rischio in Italia sono ben sei Regioni più la provincia Autonoma. Sono state classificate ad alto rischio di contagio da Coronavirus: Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche, Campania, Emilia Romagna e la Provincia Autonoma di Trento.

Solo la regione Sardegna è in zona arancione, ovvero di bassa incidenza, ad essa si aggiunge la Valle d’Aosta. Nel resto d’Europa aumentano le zone a basso rischio Covid, come l’Irlanda e il Portogallo.

Le Regioni rosso scuro in Italia: ecco quali sono

Ogni settimana, il giovedì, l’Ecdc aggiorna la mappa dei contagi sulla base dei dati ricevuti fino al martedì precedente con le varie restrizioni da imporre sulla libera circolazione dei cittadini nell’Unione Europea. Nei territori in rosso scuro si hanno più restrizioni perché sono ad alto rischio contagio.

Vengono maggiormente limitati gli spostamenti con obbligo di tampone e quarantena per chi volesse spostarsi da quelle aree nel resto dell’Ue. In realtà, si tratta solo di raccomandazioni, più che di vere e proprie restrizioni.

Nelle aree rosso scuro l’incidenza dei contagi supera la soglia dei 500 casi ogni 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni. Al momento in Italia, come già spiegato, le regioni ad alto rischio sono Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Campania e Provincia di Trento.

Situazione Covid in Europa: le ultime notizie

La situazione nel resto d’Europa continua a migliorare, specialmente nella penisola iberica. La situazione in Francia resta stabile con una percentuale più alta dei contagi nelle regioni del Nord al confine con il Belgio e al sud della frontiera con il nostro Paese, specialmente nella zona di Nizza e nella Costa Azzurra.

Nella Repubblica ceca, in Slovacchia e in Ungheria, i focolai si espandono verso la Polonia. In queste zone sono stati registrati più di 560mila nuovi casi e circa 11mila decessi nella settimana fino al 14 marzo. Questi dati sono stati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

Sempre l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha fatto sapere che in Europa sono stati registrati più decessi rispetto allo stesso periodo del 2020. «Il numero di persone che muoiono a causa del Covid-19 in Europa è più alto ora rispetto allo scorso anno in questo periodo, il che riflette la vasta diffusione del virus», lo ha detto il direttore dell’Oms Europa, Hansk Kluge. Ed ha aggiunto che la scorsa settimana i nuovi decessi nella regione hanno superato i 900mila.

«Ogni settimana, più di 20.000 persone in Europa perdono la vita a causa del virus», ha aggiunto. Su circa 48 Paesi o territori europei su 53, hanno segnalato la variante britannica di Covid-19. Questa mutazione sta diventando «predominante nella nostra Regione». Leggi anche: Passaporto sanitario Covid Ue: cos’è e come funziona il Digital Green Pass