Covid: nel mondo sono 17.000 gli operatori sanitari morti a causa del virus

Covid: nel mondo sono 17.000 gli operatori sanitari morti a causa del virus

Secondo i dati riferiti da una recente analisi, gli operatori sanitari che hanno perso la vita nell’ultimo anno a causa del Covid sono oltre 17.000.

Un’analisi riportata da Amnesty International, Public Services International e Uni Global Union ha mostrato che gli operatori sanitari morti in tutto il mondo per colpa del Covid-19 sono più di 17.000. Questi dati, riferiti all’ultimo anno e tenendo conto di quanto accaduto in 70 nazioni diverse, evidenziano come questa categoria di lavoratori sia davvero ad alto rischio avendo a che fare ogni singolo giorno con la lotta in prima linea contro il Coronavirus.

Sono 17.000 gli operatori sanitati morti per colpa del Covid

Gli operatori sanitari sono una categoria di lavoratori davvero a rischio di contagio in quanto lavorano ogni giorno a contatto con soggetti malati. Proprio per tale motivo anche in Italia medici e infermieri sono stati i primi ad essere stati sottoposti alla vaccinazione anti Covid-19. Da quando la terribile pandemia di SARS-CoV-2 ha iniziato a diffondersi nel mondo, sono davvero molti i lavoratori della sanità che si sono ammalati di Covid.

Stando a quanto riferito da un’analisi realizzata da Amnesty International, Public Services International e Uni Global Union, gli operatori sanitari che hanno perso la vita a causa del Coronavirus nell’ultimo anno risultano essere oltre 17.000. Questi numeri sono riferiti a 70 paesi del mondo e mostrano quanto chi lavora nel mondo della sanità sia realmente a rischio.

Le tre organizzazioni hanno tenuto conto dei dati che sono stati messi a disposizione dalle diverse nazioni, dai sindacati, dalla stampa e anche dalle organizzaioni della società civile. Nonostante questo, è molto probabile che i numeri riportati nell’analisi da poco pubblicata siano addirittura minori rispetto alla realtà.

Probabilmente infatti le cifre sono state sottostimate dal momento che molti Paesi non raccolgono dati ufficiali oppure li hanno raccolti sono parzialmente. Negli Stati Uniti hanno perso la vita almeno 1.576 lavoratori della sanità a causa del Coronavirus. In Italia i morti di questa categoria di soggetti risultano essere 407.

Nel Regno Unito sono invece 494 gli operatori sanitari che hanno perso la battaglia contro il terribile virus nel corso del 2020. I numeri allarmano anche perchè, stando ai dati forniti dal governo inglese, esiste una probabiltà tre volte maggiore di decesso a causa del Covid tra chi lavora all’interno delle case di case di riposo e all’interno delle comunità rispetto alla popolazione che lavora in altri ambiti.

Amnesty International, Public Services International e Uni Global Union chiedono di velocizzare il più possibile la vaccinazione per coloro che lavorano in ambienti ospedalieri, case di riposo, comunità o che comunque sono sociosanitari e quindi lottano in prima linea da oltre un anno. Le organizzazioni hanno spiegato che in oltre 100 nazioni nessun operatore sanitario è ancora stato sottoposto alla vaccinazione. Si tratta di un grave errore che dimostrano come le disuguaglianza di accesso al vaccino nel mondo provochino gravi problemi.