Covid: multe di oltre 42mila euro per chi rientra in Australia dall’India

In Australia fa molta paura la variente indiana del Covid. Per evitare che questa mutazione dei virus si diffonda il Governo ha stabilito il divieto di rientro dall’India.

A partire da lunedì, gli australiani che si trovano in India non potranno tornare nella loro madre patria. In Australia infatti, dal 3 maggio 2021, ci sarà il divieto di tornare nella nazione per tutti coloro che sono stati in India nelle ultime due settimane. La decisione è stata presa per evitare la diffusione della variante indiana nella nazione.

Vietato il rientro in Australia per chi si trova in India

La situazione Covid in India continua a preoccupare tutto il mondo. Nel subcontinente continuano infatti a crescere i contagi e i morti causati dal virus anche a causa della diffusione della variente indiana che risulta essere particolarmente contagiosa.

La scorsa settimana il Governo dell’Australia ha deciso di sospendere tutti i voli diretti con l’India. Questo però non ha fermato gli australiani a tornare nel loro Paese optando per voli indiretti con scalo.

«Il governo non prende queste decisioni a cuor leggero, ma è fondamentale proteggere l’integrità della sistema sanitario australiano e il sistema dei luoghi per la quarantena che devono essere mantenuti a un livello accettabile», ha spiegato Greg Hunt, Ministro della Sanità dell’Australia.

Per contrastare la mutazione proveniente dal subcontinente indiano, in Australia si è deciso di realizzare una legge secondo la quale gli autraliani che sono stati in India nelle ultime due settimane non potranno tornare nella loro patria. A partire da lunedì 3 maggio 2021, sarà quindi vietato l’ingresso in Australia per tutti coloro che si trovano in India.

Chiunque violerà questo divieto rischia di dover pagare una multa pari a 66.600 dollari australiani, pari quindi a più di 42 mila euro. Oltre alla multa molto elevata, c’è anche il rischio di finire in carcere per cinque anni. La legge resterà valida almeno fino al 15 maggio 2021: dopo tale data verrà rivalutata a seconda della situazione indiana.

Il Ministro della Sanità australiano Greg Hunt ha annunciato questa drastica decisione che si pone l’obiettivo di evitare la diffusione della variante indiana in Australia. La nazione ha da sempre contenuto i contagi chiudendo le proprie frontiere agli stranieri e di conseguenza anche questa volta ha deciso di comportarsi nello stesso modo.

Oltre 9 mila autraliani sono bloccati in India

In India ci sono oltre 9 mila cittadini autraliani in attesa di fare rientro nel loro paese natale. Questi dovranno attendere però almeno metà maggio per poter tornare in Australia proprio per via della legge che gli vieta di fare ritorno.

Tra gli australiani che sono in India ci sono anche 650 soggetti vulnerabili, ma nemmeno loro potranno tornare in Australia, Il Ministro della Salute ha spiegato che «I nostri cuori sono con la popolazione indiana e con la nostra comunità nel Paese. Sappiamo che stanno correndo un grande rischio e che molti sono stati contagiati».

La decisione è stata presa per evitare che la variante indiana entri in Australia rischiando di peggiorare la situazione sanitaria della nazione.