Autore: Liliana Terlizzi

Coronavirus

Covid, la variante inglese sta mutando ancora. Gli esperti lanciano l’allarme

«Cambiamenti genetici preoccupanti», la variante inglese del Covid continua a mutare

La variante inglese del Coronavirus sta continuando a mutare e per gli esperti questi cambiamenti genetici sono preoccupanti.

Variante inglese Covid: gli esperti lanciano l’allarme

Questo è l’ennesimo allarme sulle mutazioni del virus Sars-CoV-2 che arriva direttamente dalla Gran Bretagna. Alcuni ricercatori hanno rilevato nuovi cambiamenti genetici della cosidetta variante inglese che possono essere definiti "preoccupanti".

Per la prima volta questa variante del Coronavirus era stata individuata nel sud dell’Inghilterra negli scorsi mesi e poi dilagata con un’apparente maggiore aggressività rispetto all’originario ceppo dell’infezione.

Secondo uno studio preliminare, non si può escludere che questa nuova mutazione (se viene confermata) possa rendere meno efficaci i vaccini contro il Covid. I test effettuati sui campioni mostrano una mutazione, soprannominata E484K, già osservata nelle varianti che hanno avuto origine in Sudafrica e in Brasile. Il Regno Unito sta cercando di limitare la diffusione di nuove varianti.

Vaccini anti-Covid, sono inefficaci contro le nuove varianti?

Le mutazioni del Sars-CoV-2 continuano a preoccupare e per questo motivo è necessario vaccinare più persone possibili e limitare in qualunque modo la diffusione del virus. La mutazione che attualmente sta preoccupando è la E484K che si è verificata nella variante britannica perché è capace di aggirare le difese del sistema immunitario.

Questa nuova variante, secondo quanto ha dichiarato un professore del Comitato tecnico scientifico del governo britannico, rende più debole l’efficacia dei vaccini.

Gli stessi vaccini invece sembrano efficaci nel caso di variante inglese. Calum Semple, membro dello Scientific Advisory Group for Emergencies, ha spiegato che questa mutazione della variante inglese si è verificata spontaneamente in alcune zone del Regno Unito.

Il Governo inglese sta cercando di stilare un programma di sequenziamento in aree in cui è stata rilevata la variante sudafricana in persone che non hanno mai fatto viaggi in Sud Africa e non hanno avuto alcun tipo di legami con persone del posto.

Perché temere la mutazione E484K della variante inglese

In termini di efficacia, alcuni vaccini come il Novavax e Johnson & Johnson, hanno avuto scarsi risultati. In laboratorio è stato scoperto che questa mutazione riesce ad aggirare la risposta anticorpale del sistema immunitario. Può provocare reinfezioni o abbassare le difese immunitarie.

Nel nostro Paese fino ad oggi è stato rilevato un numero limitato di casi di variante inglese e brasiliana. Il motivo di questo è perché il sistema di sequenziamento viene implementato gradualmente solo adesso. Una nuova circolare del Ministero della Salute ha posto come obiettivo indicato dall’Europa di 500 casi sequenziati alla settimana.

L’Unione Europea sta cercando di mappare il più possibile la diffusione delle varianti. In alcuni Paesi europei, le varianti avrebbero maggiore capacità di trasmissione. Sono la Danimarca, il Portogallo, l’UK, la Francia e l’Irlanda. Leggi anche: Vaccino anti-Covid: 70% degli europei vaccinati entro l’estate