Covid, ipotesi nuove regole con Green Pass per ristoranti, discoteche e uffici?

Covid, ipotesi nuove regole con Green Pass per ristoranti, discoteche e uffici?

L’avanzare della campagna vaccinale lascia credere che attraverso il Green Pass si possa avere qualche limitazione in meno.

Le somministrazioni di vaccino contro il Covid proseguono a buon ritmo. Questo, entro poco tempo, potrebbe portare ad una situazione in cui i vaccinati potrebbero avere delle libertà in più. Almeno fino a quando non ci sarà una dichiarazione di «scampato pericolo» in relazione alla pandemia. Lo si evince anche da quelle che sono le parole rilasciate da Pierpaolo Sileri a La Stampa (edizione 6 giugno 2021).

Green Pass e limitazioni, Sileri: «Regole dovranno cambiare»

In realtà non si tratta di nulla di nuovo. Anche perché da tempo si parla di green pass e si sa come la condizione più «agevole» per averlo sia essere vaccinati. L’alternativa è aver avuto il Covid entro i sei mesi precedenti o fare un tampone con esito negativo nelle ore precedenti.

«O crediamo nel vaccino oppure no – chiarisce il sottosegretario alla Salute - per gli immunizzati le regole dovranno cambiare, certe limitazioni non saranno più necessarie».

Regole ristorante, al tavolo tutti vaccinati? Come potrebbero cambiare le cose

Parole quelle di Pierpaolo Sileri che pongono l’accento sul fatto che presto essere vaccinati sarà anche un vantaggio sociale. Un esempio? Andare fuori con gli amici potrebbe non essere più subordinata ad una selezione per rispettare i limiti derivanti dall’impossibilità di organizzare tavolate.

Misura di contenimento che, secondo Sileri, potrà essere superato. «Ci arriveremo: se siamo 10 amici, tutti vaccinati, perché mai sederci per forza solo in 6? In presenza del Green pass si possono superare questioni come le dimensioni del locale o il ricambio dell’aria. In prospettiva, con l’aumento delle vaccinazioni, questo discorso può valere anche per la zona gialla».

Essere attorniati da vaccinati rappresenta una sicurezza per sé stessi, per gli altri e per la salute pubblica. Lo scudo esistente sarebbe tale da iniziare a immaginare allentamenti sulle restrizioni relative alle visite nelle abitazioni private o alla permanenza nello stesso ufficio.

«Assolutamente sì, non è necessario - ha proseguito Sileri - fissare un limite di 6 ospiti per le visite a casa di amici o parenti. Se pure sono 8 o 10, ma tutti vaccinati, non c’è problema».

«Stesso discorso - ha aggiunto il sottosegretario - per le presenze all’interno degli uffici, dove tra colleghi si può anche decidere di stare senza mascherina, se nella stanza sono tutti vaccinati».

Riapertura discoteche, per Sileri va utilizzato il Green Pass

La questione Green Pass diventa attuale anche rispetto alla ripartenza di uno dei settori più penalizzati dalla pandemia: le discoteche. “Se abbiamo il Green pass - ha detto Sileri - usiamolo anche lì, non vedo quanto rischio ci sia se si balla con tutte persone vaccinate, guarite o tamponate. Il punto sono i controlli, che vanno rafforzati e resi più semplici grazie alla tecnologia, con l’uso dei codici QR per velocizzare la selezione all’ingresso».