Covid: in India corpi delle vittime del virus bruciati in strada

La situazione Coronavirus in India sta peggiorando sempre di più. Nel Paese si è arrivati a quasi 17 milioni di casi e la variante indiana spaventa l’Europa.

L’India sta vivendo un periodo davvero complesso per quanto riguarda la pandemia di Covid-19. Nel Paese si è arrivati a quasi 17 milioni di casi dall’inizio della pandemia. Si tratta di cifre davvero preoccupanti che hanno destato l’interesse del mondo intero.

La variante indiana infatti ha iniziato anche a spaventare le nazioni europee dopo che i primi casi si sono iniziati a diffondere in molti Paesi dell’Europa tra cui anche l’Italia.

Covid in India: oltre 2.700 decessi e corpi bruciati in strada

La curva epidemica in India non vuole arrestarsi e anzi continua a crescere ad un ritmo impressionante. Secondo quanto reso noto da Sky News, nelle ultime 24 ore nella nazione ci sono stati 349.691 nuovi casi di Covid. Nel Paese si continuano a stabilire record negativi: per il quarto giorno consecutivo il numero dei contagi quotidiani risulta essere il più alto di sempre.

Il totale dei cotagi in India è quasi arrivato a 17 milioni. Dall’inizio della pandemia ad oggi nella nazione indiana ci sono stati infatti 16,96 milioni di persone che sono state contagiate dal virus SARS-COV2. Anche il numero dei decessi è davvero drammatico. In un solo giorno ci sono stati 2.767 decessi battendo il record di morti in 24 ore. Il totale delle persone che hanno perso la vita a causa del Coronavirus sono 192.311.

La capitale dell’India è quella che sta vivendo la situazione peggiore. A New Delhi muore una persona ogni quattro minuti e le autorità non sanno più come comportarsi con i corpi dei defunti. Molti corpi vengono bruciati in strada perchè non si sa più come seppellire le salme di coloro che hanno perso la vita.

Nonostante i numeri drammatici che non tedono a diminuire, il Governo Federale continua ad escludere la possibilità di ricorrere ad un lockdown generale.

Europa spaventata dalla variante indiana

Dopo la variante inglese, la variante brasiliana e la variante sudafricana, in Europa è arrivata anche la variante indiana del Covid. La variante denominata B.1.617 presenta una doppia mutazione rispetto a quella originaria e risulta molto più facilmente trasmissibile. Proprio a causa di questa variante l’India è ora in una situazione drammatica che vede crescere sia contagi che defunti.

La variante indiana è già arrivata in Europa. Dopo un primo caso registrato in Svizzera, questa variante è stata trovata anche in molti altri Paesi tra cui anche l’Italia. Attualmente anche l’OMS sta monitorando questa mutazione che desta sempre più preoccupazione in tutto il mondo.

Allo scopo di bloccare questa variante, in Germania si è deciso di vietare l’ingresso nella nazione a chi è stato in India. Jens Spahn, ministro della Salute tedesco, ha spiegato la decisione affermando che «per non mettere a repentaglio la campagna di vaccinazione nazionale, dovranno essere notevolmente limitati anche i viaggi verso l’India».