Covid: in Giappone il 60% della popolazione è contraria alle Olimpiadi

Secondo gli ultimi sondaggi, più della metà degli intervistati giapponesi è contrario alle Olimpiadi di Tokyo.

La situazione Covid in Giappone sta continuando a peggiorare. Nella nazione infatti il numero di contagi continua a salire e proprio per questo la popolazione giapponese è sempre più preoccupata per le Olimpiadi che si terranno questa estate proprio nel Paese del Sol Levante. Nonostante il divieto di entrare in Giappone per tutti i turisti stranieri (esclusi i volontari), l’aumento dei casi di Covid fa preoccupare gli abitanti della nazione.

Il 60% dei giapponesi contrari alle Olimpiadi

La popolazione del Giappone è contraria alle Olimpiadi. Questo risulta molto evidente dagli ultimi sondaggi che sono stati realizzati dalla Kyodo. Il 59,7% degli intervistati ha infatti espresso la propria contrarietà in merito alla manifestazione. Secondo più della metà dei giapponesi intervistati quindi i Giochi Olimpici di Tokyo dovrebbero essere definitivamente cancellati. Il 25% degli intervistati invece ritiene che dovrebbe essere vietata la presenza degli spettatori durante le Olimpiadi.

La situazione Covid in Giappone infatti non tende a migliorare e i contagi continuano a restare molto alti. La campagna vaccinale nel Paese infatti sta proseguendo a rilento e questo rende la popolazione ancora meno entusiasta all’idea di ospitare le Olimpiadi tra pochi mesi.

Il Governo giapponese chiaramente non vuole cancellare la manifestazione in quanto si tratta di un evento unico e di importanza mondiale. Un nuovo rinvio non è possibile, per cui, salvo decisioni dell’ultimo minuto, i Giochi Olimpici si terranno come stabilito. La cerimonia di apertura delle Olimpiadi è prevista per il giorno 23 luglio 2021. Le Paraolimpiadi invece inizieranno il 24 agosto 2021.

Per cercare di non peggiorare la situazione pandemica, gli organizzatori hanno già imposto il divieto di ingresso di spettatori stranieri. Nonostante questo però la popolazione locale continua ad essere preoccupata. Secondo le indagini, l’88% dei residenti locali ha paura per via dell’arrivo degli atleti e di tutto il personale a seguito nella Capitale del Giappone. Essi ritengono infatti che queste persone possano causare un aumento della diffusione del Coronavirus prima a Tokyo e poi in tutto il Giappone.

Covid Giappone: campagna vaccinale a rilento

Nello stesso sondaggio, l’85% degli intervistati ha anche riferito che la campagna vaccinale sta procedendo in maniera troppo lenta. Il 71,5% degli interrogati durante le indagini invece ha spiegato che la gestione dell’emergenza Covid è sbagliata e che in generale ci sono stati troppi errori da parte delle autorità sanitarie del Paese.

La campagna di vaccinazione del Giappone infatti fino ad oggi ha permesso di immunizzare solamente il 3% della popolazione della nazione asiatica. Si tratta di una percentuale molto bassa se si pensa che la media a livello mondiale è del 9% secondo quanto riferito da una ricerca dell’Università di Oxford. Per coprire una buona percentuale dei 126 milioni di abitanti del Giappone ci vorrà quindi ancora molto tempo.