Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Coronavirus

Covid: il G7 stanzierà 7,5 miliardi di dollari per garantire il vaccino alle nazioni povere

Dopo le richieste dell’Oms, il G7 ha deciso di stanziare 7,5 miliardi di dollari per fornire il vaccino contro il Coronavirus anche ai paesi poveri.

Sono 7,5 i miliardi che il G7 ha deciso di stanziare per garantire la fornitura di vaccino anti-Covid anche ai paesi più poveri. Il Gruppo dei Sette ha deciso di rispondere positivamente all’appello arrivato dall’Oms e di aiutare il programma Covax destinato a finanziare la fornitura di vaccini utili per sconfiggere il Coronavirus nelle nazioni in via di sviluppo che da sole non sono in grado di acquistarli.

G7: stanziati 7,5 milioni di dollari per il vaccino ai paesi poveri

Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms, ha spiegato che «Senza solidarietà globale non può essere sconfitto» il Coronavirus. Il direttore ha aggiunto che «I vaccini stanno dando una concreta speranza di controllare la pandemia ma abbiamo bisogno che i governi finanzino subito il programma Covax, abbiamo bisogno che i produttori condividano tutte le dosi a loro disposizione».

Il programma guidato dall’Organizzazione mondiale della sanità ha lo scopo di fornire i vaccini in tutto il mondo in maniera equa e di garantirne l’accesso anche alle nazioni meno ricche.

Durante l’ultimo summit, il nuovo presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha messo a disposizione 4 miliardi di dollari affermando che la metà di questi saranno versati immediatamente. Anche la Germania ha stanziato una grande somma di denaro: 1,5 miliardi di dollari.

L’Inghilterra dal canto suo si è offerta di donare a tutte le Nazioni in via di sviluppo le dosi di vaccino che verranno prodotte e che eccederanno da quelle già acquistate dagli altri Paesi. Il Team Europe ha fornito 2,2 miliardi di euro per il progetto Covax, inoltre l’Unione Europea ha annunciato che stanzierà 100 milioni per sostenere le campagne vaccinali nei Paesi bisognosi.

Oltre agli scopi umanitari, la decisione del G7 di stanziare una somma importante per aiutare i paesi più poveri ha anche un risvolto davvero importante dal punto di vista geopolitico. Infatti fino a questo momento la Russia e soprattutto la Cina si sono dimostrate molto attive nel fornire vaccini alle nazioni che da sole non avrebbero potuto procurarsolo. La Cina ha aumentato di molto la sua influenza sia nel Sud-Est Asiatico che nell’Africa fornendo sieri da loro realizzati ai paesi meno ricchi.

Per ovviare a questo problema, il presidente della Francia Emmanuel Macron ha proposto che i paesi Occidentali facciano avere rapidamente 13 milioni di dosi di vaccino all’Africa per consentire che anche in quel continente vengano vaccinati tutti i sanitari che sono ogni giorno a rischio contagio.

«Stiamo permettendo che si diffonda l’idea che centinaia di milioni di vaccini siano consegnati ai Paesi ricchi e che non si inizi invece da quelli piu’ poveri», ha detto Macron al Financial Times. Secondo il presidente francese infatti le nazioni dell’Africa pagano cifre molto più alte per gli stessi farmaci contro il Covid che le nazioni occidentali pagano tre volte meno.