Covid e vaccino, Burioni: «Soluzione a portata di mano, ma è politica: obbligo per tutti»

Covid e vaccino, Burioni: «Soluzione a portata di mano, ma è politica: obbligo per tutti»

Il professore di Virologia del San Raffaele di Milano ha chiarito lo status delle cose, facendo capire come i problemi derivano delle mancate vaccinazioni.

Si parla sempre più di variante Delta e di crescita dei contagi in Italia. Si fanno molte previsioni su quelli che saranno gli scenari della situazione Covid nel Paese, ma può essere utile avere una spiegazione della situazione che sia il più semplice possibile. È un po’ quello che ha fatto Roberto Burioni con un tweet. A parlare, come è noto, il professore di Virologia all’Università San Raffaele di Milano e direttore scientifico Medical Facts.

Situazione Covid in Italia, la spiegazione di Burioni

«La situazione italiana - si legge nel post di Roberto Burioni - è semplice: finiscono in rianimazione ultracinquantenni che hanno rifiutato il vaccino con una folle scelta e si infettano giovani non ancora vaccinati».

Provando ad interpretare le parole, si può dire che si tratta della descrizione dei fatti più «asciutta» possibile che si possa dare di quanto sta avvenendo.

Ad oggi la crescita dei contagi o comunque l’eventuale sviluppo di una patologia severa del Covid sarebbero, dunque, strettamente correlate a quella fasce di popolazione che, per un motivo o per un altro, non hanno ancora ricevuto o voluto ricevere il vaccino.

Descrizione dei fatti che si allinea alle evidenze scientifiche che chiariscono come completare un ciclo di vaccinazione equivale ad avere una protezione significativa nei confronti del virus. Variante Delta compresa.

A chiosa delle riportate frasi di Roberto Burioni, c’è anche un passaggio che chiarisce quale potrebbe essere un modo per venire a capo della questione. «La soluzione - ha spiegato Burioni - è a portata di mano ma è politica e non scientifica: obbligo per tutti».

Covid, il vaccino resta l’arma più efficace

L’obbligo vaccinale è stato un tema che, nei mesi scorsi, aveva suscitato anche polemiche e sarebbe una decisione di natura politica. La scienza dice che oggi serve vaccinare quanta più gente possibile per mettersi forse definitivamente alle spalle il volto peggiore del Covid: quello fatto di ospedalizzazioni, ricoveri in terapia intensiva e morti.

E poi anche un passaggio dedicato alla copertura che i vaccinati hanno:
«La variante Delta - ha scritto Burioni in un altro tweet - non buca per nulla i vaccini. Ma infetta con grande facilità i non vaccinati».

Covid, la situazione in vista di ottobre

«Quasi tutti i nuovi casi di Covid-19 - ha proseguito Burioni citando un articolo di Cbs News sulla situazione Usa - sono in persone non vaccinate. Se a ottobre (o prima) saremo nei guai sapremo perché».

Passaggio quest’ultimo che evidenzia come eventuali situazioni difficili sarebbero correlate ad una fetta di popolazione non vaccinata ancora troppo ampia.