Covid, capienza stadi, cinema e teatri: ecco cosa può cambiare

Covid, capienza stadi, cinema e teatri: ecco cosa può cambiare

Agli eventi potrebbero poter accedere più persone rispetto alle limitazioni oggi in atto

Stadi, cinema, teatri: la svolta sulle limitazioni relative alla capienza potrebbe essere alle porte. È quanto emerge in vista della prossima settimana, quando è attesa una decisione in merito all’ipotesi di ampliare l’affluenza consentita. Una direzione che può essere presa sulla base della situazione epidemiologica e del fatto che l’accesso agli eventi è possibile solo ai possessori di Green Pass.

Capienza stadi, l’orientamento ormai pare chiaro

Nel corso della trasmissione Agorà, in onda su Rai 3, è intervenuta sul tema Valentina Vezzali, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport:

«La situazione epidemiologica, in questo momento, è migliorata - ha detto l’esponente del governo - e anche il numero delle vaccinazioni sta andando molto bene. Questi sono i dati che mi ha fornito il generale Figliuolo. Alla luce di questo ieri sono stata in audizione con il Cts, abbiamo discusso molto e sicuramente c’è la volontà di portare ad un aumento della capienza degli impianti sia all’aperto che al chiuso, nell’ottica di una gradualità che nell’arco di breve tempo possa portare ad una capienza del 100%».

«Quello che mi preme sottolineare - ha aggiunto - è che le società di calcio o chi è che organizza dei campionati facciano rispettare le regole perché non dobbiamo vedere i tifosi ammassati in curva e senza mascherine. Dobbiamo dare l’esempio perché gli eventi sportivi e gli eventi culturali, secondo me, devono essere posti sullo stesso piano, però dobbiamo far vedere che i tifosi sono in grado di rispettare le regole. Perché, voglio ricordare, che il nostro comportamento può influire sulla salute di chi ci sta vicino».

Cinema e teatri, la richiesta è di capienza al 100%

Si attende, inoltre, una decisione relativa al mondo del cinema, dei teatri e degli spettacoli. Il Corriere della Sera, ad esempio, parla del fatto che il ministro dei Beni Culturali Franceschini punterebbe ad una apertura al 100%.

Viene, inoltre, posto l’esempio del fatto che si tratta di circostanze sicuro in cui c’è obbligo di di indossare la mascherina per tutto il tempo e divieto di consumare cibo, a differenza di quanto avviene ad esempio in treno per consumare si deve invece sfilare la mascherina.

Non bisogna, inoltre, dimenticare che anche in questo caso, come per gli stadi, si avrebbe a che fare con platee interamente provviste di Green Pass.

Capienza, cinema stadi e teatri: sarà un processo graduale

Lunedì potrebbe essere la data della decisione in merito. Le previsioni sembrano prefigurare uno scenario in cui si potrebbe rispettare un principio di gradualità. In sostanza la decisione che potrebbe essere presa è quella di aumentare fino all’80% le capienze, in attesa di un periodo successivo in cui poter arrivare ad una riapertura totale.

Per gli impianti sportivi, in particolare, si ipotizza un 75% per quelli all’aperto (stadi di calcio compresi) e 50% di quelli al chiuso. Per i dettagli è, tuttavia, opportuno attendere l’eventuale provvedimento, sebbene quantomeno l’orientamento generale appaia chiaro.