Covid, accordo su Protocollo sicurezza Scuola: ma c’è chi manifesta riserve

Intesa trovata nella notte tra il governo ed i sindacati, ma ad esempio l’Anp ha manifestato le proprie riserve

Covid, protocollo sicurezza per la Scuola: c’è un accordo tra il ministro dell’Istruzione e i sindacati. È la notizia che in data 14 agosto racconta di un’intesa sul tema per il quale i tempi iniziavano a diventare anche stringenti. Settembre si può dire sia dietro l’angolo, ma adesso c’è un nuovo punto di partenza che, ad oggi, parla ad esempio della possibilità di effettuare tamponi gratuiti per il personale scolastico.

Riapertura scuole: obiettivo didattica in presenza

Il mantenimento della didattica in presenza risulta essere una priorità in vista del prossimo anno scolastico. Lo stesso Mario Draghi, sin dal suo insediamento, aveva fatto capire come per lui la questione fosse una priorità.

Oggi l’avvio del nuovo anno, sulla base del Protocollo, sarà caratterizzato dalla conferma di quasi tutte le regole che avevano caratterizzato quello precedente. Continuerà, ad esempio, ad essere obbligatorio indossare le mascherine per i giovanissimi in età scolastica che abbiano superato i sei anni di età e occorrerà mantenere il distanziamento.

Protocollo Scuola, restano le norme conosciute

Tra i temi che c’erano sul tavolo la questione classi numerose. In particolare nel protocollo anticipato nei giorni scorsi si parlava dell’impegno da parte del Ministero a trovare una soluzione attraverso un maggiore impiego di personale. Provvedimento che va ad incastrarsi ad una serie di pratiche, già ben conosciute all’interno degli ambienti scolastici, come ad esempio la necessità di garantire un buon ricambio d’aria.

Scuola, tamponi e Green Pass: la situazione

Stando, inoltre, a quanto filtrato tra i termini più rilevanti che rappresentano novità dell’accordo c’è l’aspetto legato ai tamponi che dovrebbe diventare gratuite per il corpo docente.

Il tema più spinoso resta quello del Green Pass per il personale scolastico. Ad oggi la maggior parte di chi lavora nel mondo della scuola è vaccinato, altri potranno farlo nei prossimi giorni. Tuttavia si attende una «nota esplicativa» che dovrebbe chiarire molto sulla questione. E proprio i prossimi giorni aiuteranno a capire gli sviluppi.

Covid e Protocollo Scuola, prché l’Anp non ha firmato

Sul sito dell’Anp è apparso un comunicato che non nasconde una chiave di lettura critica sugli scenari da parte dei presidi. «L’ANP - si legge in una dichiarazione riportata del presidente Antonello Giannnellli - non ha firmato il Protocollo perché contraria alla possibilità che le scuole si facciano carico del costo dei tamponi. Inoltre, il testo non chiarisce quali siano i dipendenti non vaccinati che hanno diritto al rimborso del tampone. L’ANP non intende favorire alcuna logica di “sostituzione” della vaccinazione con il tampone. Deve essere chiaro: si tratta di tutela della salute collettiva e questo per noi è prioritario. Ci riserviamo di rivedere la nostra posizione se e quando il testo del protocollo sarà modificato nel senso da noi chiesto».