Covid, Zaia: «Gran parte d’Italia verso giallo»

Il governatore, ai microfoni di Radio Capital, ha sottolineato come si sia ancora in pandemia, che i vaccini stanno funzionando e l’importanza di indossare la mascherina.

Da quando il Covid è entrato sulla scena nazionale in Italia i governatori sono stati gli amministratori che, in prima linea, hanno affrontato la situazione. Tra loro c’è stato Luca Zaia.

Il governatore del Veneto ha di recente pubblicato un libro (Ragioniamoci sopra: Dalla pandemia all’autonomia) in cui ha parlato di come il virus ha, in un certo senso, cambiato la storia. Della sua opera e di attualità ha parlato intervenendo nel corso della trasmissione The Breakfast Club, in onda su Radio Capital.

Italia verso il giallo secondo Zaia

«La situazione - ha evidenziato - è per ora sotto controllo. Gran parte dell’Italia però si sta avviando verso il giallo». Il riferimento è al passaggio verso la zona gialla che, in vista del Natale e grazie al Super Green Pass, non comporta un livello particolare di restrizioni se non ad esempio la regola di indossare la mascherina anche all’aperto.

Il Veneto si è spesso distinto per la sua forte capacità di tracing. Questo, in un certo senso, rischia di interpretare i numeri in maniera non del tutto corretta. «Noi - ha specificato il governatore - siamo sempre famosi per avere tanti contagiati, però se andate a vedere la tabella di percentuale dei contagiati sui tamponi fatti noi addirittura ieri eravamo sotto la media nazionale. Noi facciamo tre volte i tamponi che fa una regione con i nostri stessi abitanti».

“Se peschi - ha aggiunto - con la canna da pesca prendi un pesce alla volta, se vai con la rete a strascico peschi molto di più". Ricordando come spesso si dica che i contagi sono sottostimati, il merito del Veneto diventa quello di andare a trovarli, i contagi forse più degli altri.

Zaia: «Siamo in pandemia, i vaccini stanno facendo il loro effetto»

La battaglia contro il Covid non è finita. «Io - ha ammesso Zaia - ho la sensazione che siamo in pandemia e lo scrivo anche nel mio libro. I vaccini stanno facendo il loro effetto perché io ho un terzo dei ricoverati rispetto alla situazione degli stessi contagiati dell’anno scorso».

E sui timori per la variante Omicron: «Questa variante passerà come tutte le altre. La verità è che c’è il virus, sta diventando endemico. Sta diventando sempre di più ubiquitario, diventerà come il virus influenzale. Sarà la nostra influenza, pian piano arriveremo lì».

L’importanza di usare la mascherina spiegata attraverso un esempio da Zaia

Un presidio fondamentale resta, ovviamente, l’uso della mascherina. L’importanza è stata spiegata da Zaia con un esempio chiaro. «Voglio ricordare - ha detto Zaia - che i nostri medici che sono in prima linea con gli infettati, si infettano di meno in percentuale dei cittadini che non vedono un malato. E questo sta a dimostrare che in assembramento, all’aperto o al chiuso, dobbiamo portare questa benedetta mascherina».