Covid, Speranza: «Questa estate ci potremo consentire molte più libertà»

Covid, Speranza: «Questa estate ci potremo consentire molte più libertà»

Il Ministro della Salute italiano ha parlato della situazione pandemica nel nostro Paese soffermandosi sulla campagna vaccinale e sulle riaperture.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha parlato dell’attuale situazione pandemica in Italia nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica. Il Ministro ha parlato delle riaperture spiegando che queste avverranno facendo la massima attenzione in maniera tale da non far peggiorare nuovamente la situazione sanitaria. Speranza ha affermato di essere comunque ottimista e prevede che la prossima estate sarà differente rispetto a questi ultimi mesi.

Roberto Speranza prevede un periodo estivo con meno restrizioni

Nel corso dell’intervista rilasciata a La Repubblica, Roberto Speranza ha difeso le scelte prese dal Governo in merito alla questione Covid. «Le scelte sono fatte partendo dall’evidenza scientifica. E seguendo un unico obiettivo a cui sarò sempre fedele, che mi assegna la Costituzione: tutelare la salute delle persone», ha spiegato il Ministro della Salute.

Secondo Speranza «Il quadro è tuttora complesso: la curva delle ultime settimane si è piegata grazie alle misure attuate. Ma a causa della variante inglese il livello di contagio è ancora molto alto e la pressione sui presidi sanitari assai significativa: 3585 ricoverati in terapia intensiva».

Nonostante questi dati ancora non molto ottimistici, Roberto Speranza si è detto fiducioso riguardo a quanto accadrà in Italia nei prossimi mesi. «Ma sono ottimista - ha spiegato nell’intervista - se riusciremo a vaccinare la maggior parte della popolazione, questa estate ci potremo consentire molte più libertà».

Chiaramente le riaperture dovranno avvenire con attenzione e gradualità, non ci sarà mai un «via libera a tutti». «Penso che ad aprile convenga tenere ancora la massima prudenza. Ma credo anche che nelle prossime settimane l’incrocio tra l’effetto delle misure delle zone rosse e il contemporaneo significativo aumento delle somministrazione dei vaccini ci metterà nelle condizioni di guardare con ragionata fiducia al futuro. Un futuro a cui stiamo già lavorando», ha spiegato infatti il Ministro.

Le dichiarazioni relative alla campagna vaccinale

Il Ministro della Salute ha parlato a lungo anche della campagna vaccinale indicando alcune novità che presto arriveranno. Nello specifico, Speranza ha spiegato che il richiamo dei vaccini Pfizer e Moderna sarà a 42 giorni e non più a 21 e 28 giorni come fino ad oggi.

Speranza ha anche annunciato che ci sarà la possibilità per gli over 60 di presentarsi agli hub vaccinali per farsi immunizzare con le dosi di AstraZeneca senza prenotazione. Per farlo, le persone con più di 60 anni dovranno andare nei luoghi prestabiliti in tarda giornata in modo che gli vengano somministrate le dosi residue che così non andranno sprecate.

A tutti coloro che criticano la campagna vaccinale italiana, il Ministro replica che «Noi, con una media di 310mila al giorno negli ultimi tre giorni, siamo in crescita. In questo trimestre attendiamo 50 milioni di vaccini. E 7,3 milioni di Johnson&Johnson».

Il ritmo delle vaccinazioni quindi è totalmente in linea con quello degli altri Paesi. L’obiettivo è quello di vaccinare tutti gli over 80 «entro aprile». «Poi credo che entro il trimestre – quindi entro fine giugno – si possono mettere in sicurezza tutti gli over 60, che sono altri 18 milioni circa», ha spiegato ancora il Ministro Speranza.