Covid, Ricciardi sui non vaccinati: «Si renderanno conto che se non si vaccinano emergenza continuerà»

Il consigliere del ministro della Salute, il professor Walter Ricciardi, ha parlato nel corso della trasmissione di La7 Di Martedì

Con il Super Green Pass e l’estensione del Green Pass base c’è la speranza che buona parte di coloro che non sono ancora vaccinati possano convincersi. Lo ha fatto capire il professor Walter Ricciardi, docente di Igiene dell’Università Cattolica di Roma e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza. Ne ha parlato nel corso della sua partecipazione alla trasmissione Di Martedì in onda su La 7.

L’Italia negazionista rivelata dai dati del rapporto Censis

Nel corso della trasmissione è stato mostrato un cartello che citava i dati raccolti dal 55esimo rapporto del Censis sulla situazione sociale dell’Italia. A spiccare il fatto che per il 5,9% degli italiani il Covid non esiste e per il 10,9% il vaccino è inutile. Numeri che diventano significativi se si considera che, allo stesso modo, per il 5,8% la terra sarebbe piatta, per il 10% l’uomo non sarebbe mai sbarcato sulla Luna e per il 19,9% la connessione 5g servirebbe a controllare le persone.

Green Pass, Ricciardi e l’auspicio convincere «una buona parte» dei non vaccinati

Al di là, però, del pensiero negazionista, c’è l’auspicio che l’estensione di misure come il Green Pass possa rappresentare un metodo di persuasione efficace nell’opera di convincimento verso i non vaccinati.

«Non sicuramente tutti» ha dichiarato Ricciardi rispetto alla possibilità che le nuove regole possano in qualche modo convincere chi non ha ancora ricevuto il vaccino contro il Covid, «però - ha aggiunto - una buona parte sì». «Di fatto - ha evidenziato - si renderanno conto che se, in qualche modo, non si vaccinano, questa emergenza continuerà per anni. Tutto il Paese ne risentirà, saremo bloccati».

Vaccino Covid, spese per i no-vax potrebbero essere utilizzate in altro modo

I dati scientifici raccontano come essere vaccinati equivale a veder scendere considerevolmente il rischio di finire in ospedale qualora ci si infettasse con il Covid.

Ancora in Italia è noto che ci siano delle sacche di resistenza. Persone che per timore o per convinzione preferiscono non immunizzarsi. Dati che sono per fortuna inferiori a quelli di altri paesi come Germania ed Austria, dove i non vaccinati sono molti di più, ma che potrebbero essere ancora migliori per il fronte epidemiologico.

«Ogni mese - ha spiegato Ricciardi, spendiamo circa 50 milioni di euro per curare i No-Vax che vanno in ospedale». Soldi che, secondo il consigliere del ministro Speranza, «potremmo - ha detto - riservare a curare altre malattie che in questo momento non riusciamo a curare».

Direzione terza dose, Ricciardi: «C’è stato un boom ultimamente»

Adesso è in corso la somministrazione della terza dose. «Bisogna - ha spiegato Ricciardi - ricoprire quelli che hanno avuto le due dosi e vaccinare quelli che non ne hanno avuto neanche una. Lo stiamo facendo. C’è stato un boom ultimamente sia delle prime che delle terze dosi, quindi il decorso è positivo».