Covid, Ricciardi su variante Delta e non vaccinati: «Non hanno capito quanto rischiano»

Covid, Ricciardi su variante Delta e non vaccinati: «Non hanno capito quanto rischiano»

Il consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene alla Cattolica ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera

I rischi per i non vaccinati in relazione alla nuova variante Delta del Covid, il modello Israele e gli scenari futuri. Sono i punti toccati dal professor Walter Ricciardi in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera del 4 novembre in cui ha fatto il punto su una fase che continua da essere in evoluzione.

Situazione Covin in Italia, il punto di Ricciardi

«Discreta, ma non ottima». Il consigliere del ministro Roberto Speranza e docente di Igiene dell’Università Cattolica ha definito così la situazione del Covid in Italia dove si inizia anche a levare qualche campanello d’allarme. «La realtà - ha spiegato Ricciardi - è che un numero molto rilevante di non vaccinati mantengono alta la circolazione del virus. Non hanno capito quanto rischiano».

Covid e variante Delta, gli scenari in Europa

La protagonista della fase epidemiologica è, al momento, la variante Delta. Secondo Ricciardi «ha cambiato radicalmente la dinamica dell’epidemia». Il medico ha sottolineato come le sue caratteristiche abbiano reso necessario “oltre alla vaccinazione”, l’impiego di misure come il passaporto verde. «Che - ha aggiunto - infatti molti altri Paesi stanno reintroducendo e ne discute anche la Gran Bretagna».

Oggi, a livello internazionale, non mancano modelli che in base alla strada intrapresa permettono di offrire il quadro della situazione. Ricciardi ha in particolare fatto l’esempio della Danimarca che, pur avendo raggiunto un livello di vaccinati oltre la percentuale italiana, sta avendo una crescita dei casi per effetto di un contesto in cui solo adesso si pensa di ripristinare l’obbligo di indossare la mascherina al chiuso.

Poi il focus su Israele "Ha vaccinato - ha dichiarato Walter Ricciardi - in modo estensivo la popolazione con la terza dose, ha adottato il green pass e ha iniziato a pianificare la campagna di immunizzazione dei bambini. È la via da seguire, sarà il primo Paese a venirne fuori».

Covid e gli scenari futuri per l’italia, come li vede Ricciardi

E l’Italia? La prospettiva pare essere quella che ormai diversi esperti stanno indicando e che parla della possibilità che un aumento dei casi possa esserci, sebbene l’azione dei vaccini dovrebbe essere decisiva ai fini del contenimento dell’emergenza a livello di saturazione del sistema sanitario.

Una linea su cui pare essere anche Ricciardi stando a quelle che sono le su dichiarazioni in un altro passaggio riportato dal Corriere della Sara. «Le Regioni - si legge nel suo virgolettato - fanno bene ad alzare la guardia. L’aumento dei casi ci sarà. Ma non tale da mettere sotto scacco gli ospedali. Non credo che torneremo agli stessi livelli di emergenza».

Circostanze quelle descritte come segnalano come la partita contro il Covid sia ancora in corso, sebbene oggi paiano esserci gli strumenti per gestirla in modo migliore e meno drammatico dei periodi peggiori della pandemia.