Covid, Massimo Galli: «Il numero dei morti avrà un’impennata nei prossimi giorni»

Covid, Massimo Galli: «Il numero dei morti avrà un'impennata nei prossimi giorni»

L’infettivologo Galli non dà buone notizie e avverte: «Nei prossimi giorni ci sarà un’impennata di decessi»

Massimo Galli, infettivologo dell’ospedale Sacco e dell’università Statale di Milano, ha lanciato un nuovo allarme sull’emergenza sanitaria dopo che ieri nel nostro Paese sono stati registrati 500 decessi per Covid. Un numero davvero preoccupante che, secondo l’esperto, è destinato a salire.

Massimo Galli: «Accadrà nei prossimi giorni»

Il professor Galli ha spiegato che i 500 decessi di ieri sono la conseguenza della nuova ondata da Covid-19. «Tutte le volte che si riaccende questa pandemia, con un aumento della diffusione dell’infezione abbiamo, nell’ordine: la registrazione di un aumento dei positivi, poi l’aumento delle richieste di ricovero e poi si inizia ad avere l’incremento dei morti».

Un dato così alto non si registrava da gennaio ed è ancora destinato a crescere, infatti si avrà un’impennata piuttosto netta nei prossimi giorni. Lo ha rivelato all’Adnkronos Massimo Galli. La curva della pandemia è in crescita e il suo corso si ripete in attesa di una massiccia campagna vaccinale capace di domarla.

Galli poi rivela che quando sta per iniziare una nuova ondata, si nota un aumento della diffusione di contagi, quindi si registra un aumento delle persone positive, poi l’aumento delle richieste di ricovero e poi i decessi. E così alla fine, «quando si comincia ad avere un certo numero di persone per le quali è stato fatto il possibile, ma quel possibile è stato insufficiente, ecco che si impenna il numero dei morti». Un dato che «si impennerà purtroppo nei prossimi giorni - avverte l’infettivologo - in una maniera abbastanza netta.»

Non è chiaro di che portata sarà l’aumento delle vittime al quale tutti assisteremo nei prossimi giorni per via della terza ondata di Covid-19 in Italia ma «si dovrà vedere». Presumibilmente avverrà come in passato «in proporzione ai ricoveri e al fattore tempo».

Galli non ha voluto fare nessuna previsione ma, analizzando la precedente ondata, si può fare una proporzione tra il dato dei ricoveri che salivano e il dato dei morti che aumentavano. La percentuale di letalità è sempre la stessa, più o meno, visto che ora circola anche la variante inglese.

Insomma, la legge della pandemia sembra destinata a ripetersi: «Ci sarà probabilmente nei prossimi giorni, in relazione all’aumento dei ricoveri che abbiamo avuto, anche un aumento del numero assoluto dei decessi».

Vaccino AstraZeneca, il parere del dottor Galli

Massimo Galli si è espresso anche sullo stop al vaccino anti-Covid AstraZeneca che è stato sospeso anche in Italia in seguito alle varie segnalazioni legate ad una serie di gravi eventi avversi. Il professore ha spiegato che gli eventi trombotici sono frequenti nella popolazione generale, anche senza la vaccinazione.

«La coincidenza tra la vaccinazione e alcuni eventi di questo tipo è da mettere in conto». Ma ogni giorno, spiega ancora l’esperto, in Italia ci sono 100 o 200 eventi di questo tipo. «Rischiamo di vedere persone che muoiono per mancanze di vaccino e questa è la mia grande preoccupazione».