Autore: Liliana Terlizzi

Coronavirus

Covid, Lino Banfi: «Farò il vaccino in questi giorni, potrò dire ’Sono vaccineto’»

Lino Banfi a breve si sottoporrà a vaccino anti-Covid, lo annuncia in conferenza stampa

L’attore pugliese Lino Banfi, ambasciatore della Puglia nel mondo, è intervenuto nella conferenza stampa di presentazione del nuovo portale web interattivo di Arpa Puglia. A breve si sottoporrà al vaccino contro il Coronavirus.

Lino Banfi annuncia: «Farò il vaccino in questi giorni, così potrò dire ’Sono vaccineto’»

L’attore pugliese durante il suo intervento ha detto: "Si dice che finalmente tocca agli ultra 80enni. Io devo fare finalmente il vaccino in questi giorni, così posso scrivermi sul petto «Sono vaccineto», a modo mio, come un distintivo, un lasciapassare".

Poi ha consigliato a tutti di fare il vaccino contro il Covid quando sarà il momento perché è fondamentale per la nostra vita, «è un lasciapassare per un domani».

Vaccino Covid, l’appello di Lino Banfi ai No Vax

Solo qualche tempo fa, Lino Banfi aveva lanciato un appello ai No Vax e agli italiani per vaccinarsi in massa nel V-Day. Il nonno più famoso d’Italia fin da subito ha detto di volersi sottoporre a vaccinazione appena sarà possibile, «non esiterò un attimo», ed a breve lo farà. «Quando arriverà il mio turno io non solo lo farò ma sono disponibile a farlo anche in diretta tv se questo può servire a convincere qualche scettico», aveva dichiarato.

Vaccino anti-Covid: tocca ad anziani, insegnanti e forze dell’ordine

Gli over 80 potranno iniziare le vaccinazioni dal 20 febbraio, se arrivano le fiale Pfizer e Moderna. Intanto i medici in pensione e i lavoratori di analisi si offrono per iniettare le dosi. L’obiettivo è quello di vaccinare i primi 50mila ultra ottantenni entro fine febbraio ma bisogna che le aziende Pfizer e Moderna mantengano l’impegno di fornire le 200mila dosi promesse a febbraio. Ben 4mila medici in pensione sono pronti ad immunizzare gli altri.

Per sottoporsi a vaccino ci si dovrà prenotare online attraverso la piattaforma di Poste italiane ma serve ancora il via libera. L’assessorato alla Salute vuole prima essere certo che tutto avvenga in maniera veloce ed efficace. Nel frattempo si pensa alla fase 2 che coinvolgerà il resto della popolazione. Molti lavoratori di analisi si sono candidati per vaccinare gratuitamente i loro pazienti ma bisogna attendere l’ok ministeriale.

Vaccinazione nel nostro Paese: i dati secondo il monitoraggio del Ministero della Salute e del Commissario per l’emergenza Covid-19

In italia fino a ieri 4 febbraio, secondo il monitoraggio diffuso dagli uffici del Commissario per l’emergenza Covid-19 e il ministero della Salute, sono più di 2,3 milioni le dosi di vaccino anti-Covid somministrato. Il totale delle persone vaccinate si avvicina sempre più al milione, sono 942.551. 1.458.723 milioni di donne, per il momento, hanno ricevuto almeno la prima dose di siero, gli uomini invece sono 859.758.