Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Coronavirus

Covid: Giappone e CIO smentiscono la cancellazione delle Olimpiadi di Tokyo

Il quotidiano britannico Times ha diffuso la notizia secondo cui il Giappone avrebbe deciso di cancellare le Olimpiadi di Tokyo, ma a smentire sono stati direttamente gli organizzatori dei Giochi Olimpici.

Nelle scorse ore il Times ha pubblicato una notizia secondo cui il Governo giapponese è intenzionato ad annullare le Olimpiadi di Tokyo a causa del Covid-19. A smentire questo rumors sono stati direttamente gli organizzatori dei Giochi Olimpici che hanno rassicurato il mondo intero sostenendo che tutti stanno lavorando in maniera costante perchè non ci siano problemi con l’aprtura della manifestazione che è programmata per il 23 luglio 2021.

Secondo il Times il Giapponne vorrebbe annullare le Olimpiadi

Il Times ha diffuso un reportage in informa i lettori che il Giappone avrebbe deciso di rinunciare definitivamente ai Giochi Olimpici 2020 che già erano stati rinviati di un anno a causa della pandemia di Covid. L’obiettivo del Giappone sarebbe quindi, stando a quanto riferito dal giornale britannico, quello di ricandidarsi per la prima edizione disponibile, quella del 2032.

Il Times cita una fonte della maggioranza del Governo e aggiunge che la volontà degli organizzatori sarebbe quella di trovare una strategia per cancellare le Olimpiadi senza precludere il fatto che il Giappone possa ospitare di nuovo i Giochi Olimpici in futuro.

Smentita da parte degli organizzatori

A poche ore dalla notizia diffusa dal Times, il Governo nipponico ha subito dato la smentita. Il vicecapo di gabinetto Manabu Sakai ha riferito in una conferenza che «Desideriamo smentire ogni congettura ricostruita nell’articolo». Sakai ha anche fatto sapere che, alla luce di quello che sta succedendo a causa della pandemia di Covid, il Governo giapponese dovrà presto decidere come comportarsi riguardo i Giochi Olimpici, ma che «Fino a quel momento rimaniamo determinati a fare quanto è in nostro potere e di andare avanti con l’organizzazione dei Giochi».

Durante la sessione parlamentare, il premier Yoshihide Suga ha detto che il governo sta considerando speciali misure anti-Covid per ospitare le Olimpiadi con un livello affidabile di sicurezza. A rassicurare sul fatto che le Olimpiadi si terranno è stato anche il presidente del comitato olimpico Thomas Bach. Il presidente del CIO ha infatti riferito che i Giochi inizieranno il 23 luglio 2021 come precedentemente stabilito.

La popolazione del Giappone resta dubbiosa

Il Giappone è stato colpito dal Coronavirus in maniera meno grave rispetto a molte altre nazioni, ma di recente c’è stata un’ondata che lo ha costretto a chiudere i confini agli stranieri non residenti e a dichiarare lo Stato di Emergenza a Tokyo e in altre città.

Secondo un sondaggio condotto a inizio gennaio dall’agenzia Kyodo, circa l’80% delle persone intervistate preferirebbe che le Olimpiadi venissero posticipate nuovamente oppure cancellate direttamente. Il motivo di questo pensiero è legato al timore che l’arrivo degli atleti posa portare a un peggioramento della situazione sanitaria.

La popolazione nipponica resta quindi dubbiosa sul fatto che ospitare i Giochi Olimpici in questa situazione possa portare dei vantaggi anche perchè molto probabilmente non ci sarà la possibilità di garantire la presenza del pubblico (su questo tema, una decisione verrebbe presa solo a marzo). Leggi anche: Covid, arriva la zona rosso scuro per i viaggi in Ue