Covid, Galli: «Scuole aperte sono serbatoio per diffusione varianti»

Massimo Galli, ospite ieri di Agorà su Rai 3, ha spiegato che riaprire ora le scuole è un grave errore dal momento che queste aumenteranno la diffusione delle varianti.

Massimo Galli, direttore della clinica di Malattie Infettive all’Ospedale Sacco di Milano, ha rilasciato delle dichiarazioni molto critiche nei confronti del Governo. Secondo l’esperto infatti la riapertura delle scuole in un momemento come quello attuale è una scelta molto sbagliata. Ospite di Agorà su Rai 3, Galli ha spiegato con toni tutt’altro che pacati che le scuole aperte sono un vero e proprio serbatoio per la diffusione delle varianti del Covid.

Massimo Galli è contrario alla riapertura delle scuole

«Perdonatemi, nel momento in cui bambini non vaccinati vanno a scuola non si può arginare l’infezione. Aprire le scuole è profondamente sbagliato, si sono pentiti anche i francesi. E non è casuale che gli inglesi hanno chiuso quando intensificavano i vaccini», ha spiegato Massimo Galli durante la partecipazione al programma di Rai 3 Agorà.

L’infettivologo infatti ritiene profondamente sbagliata la riapertura degli istituti scolastici in quanto causeranno un aumento dei contagi e renderanno complesso il proseguo della somministrazione del vaccino Covid alla popolazione a rischio.

Secondo Massimo Galli infatti la variante inglese del Covid «si trasmette con grande efficienza tra bambini e adolescenti e questo vuole dire che la scuola rimane un serbatoio importante. Abbiamo una guardia abbassata in questo momento». Proprio per questo motivo le chiusure sarebbero dovute proseguire anche dopo la Pasqua.

«Speriamo che questo errore non abbia conseguenze troppo gravi», ha detto poi Galli. Secondo l’esperto «È opportuno almeno iniziare i programmi di rilevazione del virus...» per poter ridurre al minimo il numero di contagi all’interno delle scuole. Negli ultimi giorni si è parlato molto della possibilità di utilizzare dei test salivare per rilevare la presenza di Coronavirus nei bambini delle scuole materne. Questo potrebbe essere un buon inizio secondo Galli.

«Sono possibili, in tutto il mondo ci si è attivati per capire se e quanto funzionano. Le varianti come quella inglese, ora dominante, si trasmettono molto velocemente tra bambini e adolescenti, a scuola come ai giardinetti», ha dichiarato l’infettivologo. Per Galli infatti il problema della diffusione del Covid tra i bambini non esiste solo nelle scuole. I bambini spesso sono fuori a giocare insieme e nessuno si preoccupa del fatto che possano ammalarsi e portare il virus anche in casa.

«Vedo un atteggiamento di guardia abbassata. Potete dire quello che volete, ma questo non è un provvedimento preso con criterio scientifico», ha continuato a ribadire Massimo Galli. L’esperto è parso davvero molto contrario alla riapertura delle scuole e secondo lui il Governo sta dimostrando una scarsa attenzione verso il problema Covid.

«Non ho mai creduto alla sistemazione veloce delle cose. Ogni volta sembra che io sia quello del pessimismo e delle docce fredde, ma i dati sono quelli. Bisogna vedere che cosa succede dopo Pasqua e che impatto avranno questi giorni», ha spiegato l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano.