Covid, Galli: «I vaccini hanno spostato l’equilibrio molto rapidamente»

Massimo Galli, ospite ieri di Agorà su Rai 3, ha spiegato che i vaccini hanno segnato una svolta nella situazione Covid e che questi miglioramenti non saranno temporanei.

Massimo Galli, direttore della clinica di Malattie Infettive all’Ospedale Sacco di Milano, ha parlato della situazione Covid mostrandosi per una delle prime volte ottimista per il futuro. L’esperto infatti è stato un grande critico delle riaperture e ha criticato più volte tutti coloro che credevano che il virus stesse pian piano diventando meno incisivo.

Ospite di Agorà su Rai 3, Galli ha spiegato che la campagna vaccinale in italia si sta dimostrando più efficace di quanto lui stesso pensasse e di conseguenza sta segnando una vera e propria svolta nella lotta contro il Covid.

Massimo Galli parla dell’importanza dei vaccini contro il Covid

«La campagna vaccinale ha comportato quella che io ritengo essere una svolta, svolta che non sarà temporanea», ha spiegato Massimo Galli durante Agorà, trasmissione di Rai 3.

Secondo l’esperto infatti «La nostra relazione con questa malattia sarà diversa nei prossimi mesi: non abbiamo una soluzione completa del problema, abbiamo un problema che va risolto a livello globale se lo vogliamo lasciare alle nostre spalle, ma comunque abbiamo un andamento che da questo punto di vista ci mette ad avere un’ingerenza meno pesante di questa malattia nel nostro quotidiano e nella prospettiva della ripresa che tutti vogliano possa avvenire»

Il direttore della clinica di Malattie Infettive all’Ospedale Sacco di Milano si è dimostrato spesso critico verso coloro che parlavano di riaperture. L’esperto infatti aveva paura che i vaccini impiegassero più tempo a modificare la situazione Covid nel nostro Paese. «I vaccini che hanno spostato l’equilibrio più rapidamente di quanto mi aspettassi», ha ammesso Galli.

«Quando il 26 aprile sono state riaperte molte cose la situazione non lo lasciava presagire, e invece sono andate bene e ne sono molto felice. C’era il 10% di probabilità che le cose andassero bene e invece, devo dire, è accaduto», ha spiegato Massimo Galli.

«Quel che è successo è che gli italiani, e soprattutto gli anziani, hanno messo in campo comportamenti», ha detto quindi l’esperto esaltando in tal modo i comportamenti degli italiani in questo periodo che, secondo lui, si sono dimostrati ricchi di attenzione e di prudenza.

Importante vaccinare anche i giovani

Per Massimo Galli è fondamentale «Vaccinare anche bambini e adolescenti, e adesso si potrà fare sugli adolescenti, è importante per togliere al virus la possibilità di circolare». Secondo l’esperto infatti la vaccinazione dei giovani contro il Covid è un qualcosa di indispensabile.

«Piaccia o non piaccia i giovani rappresentano un serbatoio importante per questo virus, meno colpiti dal punto di vista della gravità dei quadri clinici, meno facili da infettare certo», ha poi aggiunto il direttore del reparto di malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano.

L’esperto ha spiegato che «ultimamente girano varianti che causano infezioni alla grande tra i ragazzi e tra i bambini, per quanto asintomatiche. Infezioni che mantengono in circolo il problema».

Proprio per questo motivo, nonostante i chiari segnali di miglioramento, siamo in Italia ancora molto lontani dall’immunità di gregge di cui tanto si parla.